Pelini: bando fermo, ma 600 alloggi vuoti

6 Gennaio 2018

L’AQUILA. «Ci sono 600 alloggi vuoti, ma le assegnazioni sono bloccate». L’ex assessore comunale Fabio Pelini prende spunto dalla delibera con cui la giunta ha deciso di destinare 10 alloggi del...

L’AQUILA. «Ci sono 600 alloggi vuoti, ma le assegnazioni sono bloccate». L’ex assessore comunale Fabio Pelini prende spunto dalla delibera con cui la giunta ha deciso di destinare 10 alloggi del progetto Case e dei Map ai cittadini in fuga dal Venezuela, per ricordare che nel frattempo è in sospeso il bando di housing sociale approvato dalla precedente amministrazione: «Bando a cui avevano risposto quasi 1.200 nuclei familiari», sottolinea Pelini, «ai quali nessuno si è degnato di far sapere nulla, dopo mesi di attesa e con una graduatoria pronta». Secondo Pelini, «l’amministrazione, con lo slogan “prima gli aquilani” sempre in bocca per conseguire consenso facile e tacitare ogni critica, voleva depurare la graduatoria da famiglie ritenute “poco aquilane” e quindi di serie B rispetto a quelle autoctone da generazioni. E aveva annunciato due mesi fa una delibera per dare gambe alle loro convinzioni. Evidentemente, non devono aver trovato parere favorevole nel dirigente preposto, che immaginiamo deve essersi guardato bene dall’avallare un provvedimento illegittimo dal punto di vista amministrativo e, probabilmente, dal profilo incostituzionale. Hanno dunque bloccato l’iter amministrativo di un avviso pubblico con quale atto? Parrebbe di capire con un indirizzo di giunta, vista l’assenza di delibere. Cioè, un intero iter amministrativo è stato bloccato così, sulla parola. E, non sapendo come uscire dall’enorme pasticcio in cui si sono ficcati per assecondare il loro furore discriminatorio», conclude Pelini, «le assegnazioni le hanno bloccate per tutti, mentre ci sono 600 alloggi vuoti a carico della collettività». (r.s.)
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