Pelino: lo Sblocca Italia penalizza L’Aquila

Per la senatrice va soppressa la norma sui pagamenti in carico agli assegnatari del Progetto Case
L’AQUILA. «Tra le pieghe del decreto Sblocca Italia, amplissimo ed anticostituzionale, si nasconde una norma da sopprimere che penalizza ancora una volta i più deboli per supplire alle mancanze degli amministratori pubblici». La proposta arriva da Paola Pelino, vicepresidente del gruppo di Forza Italia al Senato. «Mi riferisco», aggiunge la parlamentare di Sulmona, «al nuovo comma 8-quinquies dell’articolo 4, introdotto alla Camera su proposta di alcuni parlamentari abruzzesi del Partito democratico, che prevede un prelievo su chi ha beneficiato delle abitazioni messe a disposizione dopo il disastroso terremoto dell’aprile 2009 dal governo Berlusconi. In particolare», spiega la senatrice di Forza Italia, «chi ha trovato alloggio nei nuovi moduli antisismici e da quel terribile evento ha cercato di ricominciare il proprio progetto di vita, ora viene chiamato dal governo guidato dal premier Matteo Renzi a pagare nell’ordine: il canone concessorio, le spese di manutenzione ordinaria anche delle aree comuni e le bollette del gas facendo riferimento non più ai consumi effettivi delle famiglie, ma alle superfici degli alloggi».
Per la Pelino, «come se non bastasse, si prevede che i soldi necessari alla manutenzione straordinaria di questi alloggi antisismici siano presi dai fondi stanziati per la ricostruzione dei territori abruzzesi colpiti dal terremoto. È evidente che questo meccanismo comporta una completa deresponsabilizzazione del Comune dell’Aquila del territorio sia riguardo la manutenzione ordinaria degli alloggi (a carico degli assegnatari), sia riguardo quella straordinaria, per cui si utilizzeranno le risorse destinate allo sviluppo delle comunità abruzzesi». Un intervento, quello della senatrice forzista Paola Pelino che segue di un paio di settimane una conferenza stampa tenuta al Comune dell’Aquila con il gruppo consiliare di Forza Italia, proprio sui problemi legati al Progetto Case. Una conferenza stampa che aveva suscitato pesanti critiche, non solo da parte della maggioranza di centrosinistra che sostiene l’amministrazione Cialente ma anche da altri gruppi consiliari d’opposizione.
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