Pene più severe e controlli video per chi inquina
CARSOLI. «Pene più severe e controlli con telecamere per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti». Questa la posizione del Comune di Carsoli circondato da discariche abusive e immondizia...
CARSOLI. «Pene più severe e controlli con telecamere per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti». Questa la posizione del Comune di Carsoli circondato da discariche abusive e immondizia lasciata senza alcuna cura nelle zone periferiche del paese. La decisione è stata presa dal commissario prefettizio Ilaria Tortelli, a seguito di numerose sollecitazioni da parte dei cittadini stanchi di questa situazione.
«Sono state installate in tutto il territorio comunale decine di telecamere di sorveglianza per reprimere il barbaro fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti solidi urbani e materiali provenienti da demolizioni», ha commentato il commissario, «inoltre è stato riscontrato che gli interventi di rimozione siano costati oltre cinquantamila euro negli ultimi due anni, e sono tuttora in corso atti di notifica e pesanti sanzioni a trasgressori individuati dall’amministrazione».
Per bloccare questo fenomeno in continua espansione si sta lavorando per modificare il regolamento e applicare sanzioni più pesanti a chi viola la legge.
Intanto un gruppo di giovani, guidati da Sandro Proia, continua a piantare alberi sui siti inquinati. Un’iniziativa lodevole e da imitare perché è una risposta concreta a chi deturpa e inquina l’ambiente. (e.b.)
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