Penitenziaria, L’Aquila chiede la sede

24 Novembre 2023

Mozione in consiglio per ospitare il provveditorato interregionale

L’AQUILA. Una mozione per chiedere che il provveditorato interregionale della polizia penitenziaria Umbria, Abruzzo e Molise trovi casa all’Aquila. Ad avanzarla sono i consiglieri comunali di minoranza Enrico Verini e Gianni Padovani. Se approvata, la mozione impegnerà la giunta comunale a richiedere la sede del provveditorato. «L’iniziale previsione di localizzarla a Perugia appare incomprensibile per una semplice ragione logistica, essendo del tutto periferica e lontana rispetto ai territori di sua competenza, che renderebbero veramente disagevole raggiungerla da parte degli appartenenti alla polizia penitenziaria, sia abruzzesi e ancor di più molisani», spiegano i due consiglieri. «Non va neanche trascurato il ritorno economico consistente nello stanziamento di almeno una cinquantina di soggetti che devono lavorare negli uffici del provveditorato e dall’indotto derivante dalla frequentazione massiva di personale proveniente dalle regioni limitrofe». E ancora: «Auspichiamo infine che l’occasione sia anche utilizzata per proporre all’Amministrazione Penitenziaria una localizzazione nel centro della città, essendo provvista L’Aquila di molti edifici che potrebbero essere utili per lo scopo. Leggiamo infine che la stessa rivendicazione viene avanzata a Marsilio da esponenti della costa. Ora noi non siamo mai stati e mai gli agitatori delle contrapposizioni sterili tra zone interne e costiere, pensando che l’unico sviluppo possibile sia quello che prevede la crescita di tutti i territori, ognuno per la sua vocazione. Ma in Umbria, dove la politica locale cerca di localizzare il centro direzionale, la città individuata è il suo capoluogo e non Spoleto, Terni o altre città: in Abruzzo deve essere L’Aquila e non Pescara».