Pensionato trovato morto in casa

I vicini allertati dal cane da alcuni giorni sul balcone. Il decesso dovuto a un malore
AVEZZANO. Il suo cane era sul balcone da alcuni giorni e al suono del campanello non rispondeva nessuno. Sono stati i vicini di casa, preoccupati per l’insolita scomparsa dell’uomo, a lanciare l’allarme alle forze dell’ordine. Non era da lui abbandonare il cane fuori con il caldo di questi giorni. Quando i carabinieri di Avezzano e i medici del 118 sono entrati in un appartamento di via Infante ad Avezzano, Francesco Panatta, 70 anni di Avezzano, era riverso a terra senza vita. Per il medico legale intervenuto il pensionato era morto da almeno tre o quattro giorni. Stroncato da un malore che non gli ha dato nemmeno il tempo di chiedere aiuto a qualcuno. Il dramma si è consumato in uno dei palazzoni della periferia nord di Avezzano. L’uomo, che non era sposato e non aveva figli, viveva da solo. A fargli compagnia era il suo inseparabile amico a quattro zampe, che il pensionato accudiva giornalmente con tanto amore a attenzione. È stato proprio il cagnolino lasciato sul balcone per troppo tempo a destare i sospetti dei vicini di casa. I dirimpettai di Panatta hanno così provato a bussare alla sua porta, prima di chiamare il 112. I militari e i soccorritori hanno fatto irruzione in casa forzando una delle finestre. Una volta dentro hanno scoperto il 70enne privo di vita. Il pensionato, come accertato, è morto per cause naturali con il decesso che sarebbe avvenuto almeno tre o quattro giorni prima dal ritrovamento. Tre mesi fa, sempre in un appartamento di via Infante, era stato ritrovato senza vita Domenico Padalino, 59 anni di Avezzano. Come Francesco Panatta, anche il 59enne, conosciuto come Nico viveva da solo in compagnia di una cagnolina. Ed anche in questo caso era stato l’abbaiare del cane ad insospettire i vicini di casa che avevano lanciato l’allarme. (f.d.m.)
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