Peperoncino, rinasce l’accademia
Il progetto sulla scia della popolarità dei prodotti di nicchia come l’aglio rosso
SULMONA. Alzi la mano chi non ha mai mangiato un bel piatto di pasta aglio, olio e peperoncino. E proprio sulla scia della popolarità di prodotti semplici, ma di nicchia, che a Sulmona, città dell’aglio rosso, si è ricostituita la delegazione cittadina dell’Accademia del peperoncino, presieduta da Domenico Santacroce. A tenerla a battesimo il presidente nazionale, Enzo Monaco, promotore del celebre festival del peperoncino di Diamante, città della Calabria, che ha già condiviso iniziative con il capoluogo peligno. Monaco, arrivato in città per presentare insieme alla condotta Peligna di Slow Food, il suo ultimo libro dal titolo “Peperoncino amore mio. Storia, botanica, medicina, gastronomia segreti e misteri della spezia più amata del mondo” ( Rubbettino editore), ha precisato che l’obiettivo dell’Accademia del peperoncino è valorizzare le tipicità di ogni territorio italiano, in cui si costituiscono le delegazioni, accostandole al peperoncino.
Nel caso peligno, facile l’abbinamento con l’aglio rosso di Sulmona. Negli ultimi anni, c’è stata una riscoperta del prodotto tipico della conca Peligna e quest’anno la produzione è raddoppiata, un bel risultato per chi mira a promuovere le tipicità locali. Inoltre, Monaco, docente di latino e greco in pensione, ha lanciato un appello all’amministrazione comunale e agli organizzatori delle manifestazioni in programma per Ovidio 2017, bimillenario della morte del poeta, affinché anche l’Accademia del peperoncino possa partecipare. «Vogliamo collaborare», afferma il presidente dell’Accademia, «utilizzando anche una nostra collana di libri Pic, con cui potremmo pensare a un’edizione innovativa dell’Ars Amandi di Ovidio con persone particolarmente sensibili. Insomma la proposta è ancora da studiare ma sicuramente vogliamo essere presenti». Nel libro di Monaco si affrontano i molteplici aspetti legati alle varietà del peperoncino, con le sue straordinarie forme, colori, sapori, profumi e potere piccante. E non mancano riferimenti a letteratura e cinematografia.
Chiara Buccini
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