Per i beffati di Banca Etruria ancora dubbi sui rimborsi
PIZZOLI. «Non abbiamo contezza su quelli che saranno gli importi che verranno riconosciuti. Per il momento si sa che verranno date preferenze ad anziani e a chi ha avuto grosse perdite. Certo è che...
PIZZOLI. «Non abbiamo contezza su quelli che saranno gli importi che verranno riconosciuti. Per il momento si sa che verranno date preferenze ad anziani e a chi ha avuto grosse perdite. Certo è che se ci saranno corsie preferenziali sai già che quei soldi non basteranno». Così l'avvocato del comitato risparmiatori di Pizzoli Vanna Pizzi sulla bozza di decreto che disciplina il ricorso all'arbitrato da parte delle migliaia di risparmiatori delle quattro banche salvate dal Governo che hanno visto andare fumo i risparmi. Il comitato, il primo nato in Italia, rappresenta oltre 1500 risparmiatori, obbligazionisti subordinati e azionisti di Banca Etruria, che proprio a Pizzoli ha la sua sede storica della provincia dell'aquila. Le altre tre bad bank sono Banca Marche, Carife e Carichieti. Il comitato ha incontrato i vertici della Consob e nelle prossime settimane incontrerà anche il presidente delle quattro nuove banche Roberto Nicastro. L’avvocato Pizzi precisa che «non sono trapelati per ora altri criteri. La tempistica dei 120 giorni non è lunga, quindi tra 4 mesi la commissione dovrebbe essere operativa. Una volta operativa, ci sarà lo start up per mandare le domande che i risparmiatori possono inviare da soli o farsi assistere dai propri avvocati».

