Per i viadotti il piano costa sei miliardi e mezzo
L’AQUILA. Mentre per avere un’idea dei costi della messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso si dovrà aspettare lo studio di fattibilità annunciato per fine anno, per il progetto di...
L’AQUILA. Mentre per avere un’idea dei costi della messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso si dovrà aspettare lo studio di fattibilità annunciato per fine anno, per il progetto di adeguamento antisismico di A24 e A25 il quadro economico è già definito. Le cifre sono state fornite dal commissario straordinario Maurizio Gentile. Complessivamente, l’intervento ammonta a 6,5 miliardi, 2 dei quali già finanziati. «A questi», ha spiegato Gentile, «si è aggiunto un ulteriore miliardo del fondo complementare del Pnrr. Queste risorse consentiranno non solo di intervenire strutturalmente, ma anche di investire in tecnologie di controllo strumentale dei viadotti, alcuni dei quali dovranno essere abbattuti e ricostruiti, e delle gallerie. Il cronoprogramma prevede che l’intervento sia diviso in due fasi, una più urgente e consistente, entro il 2030, e una dopo il 2030, nei successivi 4-5 anni. Con la prima fase l’autostrada sarà adeguata e messa in sicurezza per la parte a maggiore vulnerabilità; nella seconda ci saranno, tra le altre, opere di completamento». (ro.ciu.)

