Per il Museo della Perdonanza arrivano fondi per 80mila euro

7 Gennaio 2022

La giunta comunale ha affidato al Comitato l’allestimento della struttura multimediale in centro Va avanti il piano per la realizzazione di eventi collegati al Giubileo del papa santo Celestino V

L’AQUILA. La giunta comunale ha affidato al Comitato Perdonanza (quello ufficializzato con delibera del 2 agosto 2021) l’allestimento del Museo della Perdonanza. Allo scopo sono stati trasferiti al Comitato un po’ meno di 80.000 euro. Nella delibera si premette che “è intenzione dell’amministrazione comunale demandare al Comitato la realizzazione di eventi di promozione della Perdonanza – quale patrimonio-storico culturale immateriale – aventi carattere strutturale e continuativo. Per questo si intende sostenere il Comitato nella progettualità connessa all’allestimento della Casa Museo in chiave multimediale e interattiva, assegnando allo stesso risorse finalizzate a sostenere le relative spese, stimabili allo stato in 76.958 euro”. Nel documento si legge poi che “l’Ente vuole implementare lo sviluppo sociale e culturale locale, attraverso interventi diretti di valorizzazione delle realtà presenti e attive nel territorio aquilano, nell’ottica di favorire momenti di intrattenimento, di aggregazione e di incontro e di dare risposta all’impegno e alle numerose energie trasfuse dalle associazioni nella realizzazione delle singole iniziative, ognuna delle quali diventa parte del più ampio processo di ricostruzione sociale della città. Il Comune dell’Aquila riconosce dunque alle attività socio culturali e turistiche un preminente interesse pubblico quale strumento di progresso civile e sociale, di sviluppo occupazionale ed economico nonché di promozione dell’immagine della Città. La Perdonanza Celestiniana è un evento di carattere spirituale, culturale e storico, celebrato annualmente. Dal 1983 a oggi la municipalità aquilana ha voluto restituire alla Perdonanza Celestiniana la solennità e l’importanza che la ricorrenza aveva avuto nel corso della storia, conferendole un ruolo di primissimo piano nel calendario degli eventi aquilani e facendola assurgere a principale manifestazione della vita spirituale e culturale della Città. L’importante manifestazione è stata inserita dall’Unesco nella lista rappresentativa della convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. La Perdonanza Celestiniana, in particolare, è riconosciuta come simbolo di riconciliazione, coesione sociale e integrazione. Riflette l’atto di perdono tra le comunità locali e ne promuove i valori di condivisione, ospitalità e fraternità. Inoltre, rafforza la comunicazione e le relazioni tra le generazioni creando un intenso coinvolgimento emotivo e culturale in quanto elemento in grado di coinvolgere una vasta comunità di persone, indipendentemente da genere, età e origine”.
IL MUSEO
Tra le attività previste nella programmazione delle iniziative di carattere turistico-culturale, è scritto sempre nella delibera, “figura il Museo interattivo della Perdonanza da allestire in una prestigiosa sede storica del centro città (in via Sassa 28, ndr) nel quale sia possibile offrire ai visitatori un quadro storico del primo Giubileo della storia emanato dal Papa Santo Celestino V nel 1294 e spiegare l’essenza della manifestazione che ne fa da contorno attraverso teche con oggetti, raffigurazioni, video con voci narranti, stampa di pieghevoli con la storia della Perdonanza che ha da sempre un’importante ricaduta socio-economica positiva sulla città e il territorio circostante. L’idea progettuale della Casa Museo della Perdonanza prevede una forte connotazione di carattere multimediale, andando pertanto a configurarsi come realtà espositiva che utilizza al suo interno tecnologie digitali, volte a rendere accattivante e dinamica la visita e coinvolgendo appieno il pubblico dell’esperienza museale. L’approccio cognitivo ed esperienziale, pertanto, è legato ad allestimenti in grado di sfruttare le ultimissime tecnologie digitali ai fini di catturare l’attenzione dei visitatori di ogni età, conducendoli lungo un percorso visivo, tattile e uditivo”.