Per il Quarto cantone domani si deciderà a chi affidare i lavori

7 Giugno 2021

Prevista l’assegnazione del primo lotto da quindici milioni con Camera di commercio, Liceo, Biblioteca e Provincia

L’AQUILA. Nella giornata di domani potrebbe esserci l’aggiudicazione della gara di appalto per i lavori del primo lotto dell’appalto (quindici milioni di euro sui quaranta complessivi) per la ristrutturazione del cosiddetto “Quarto cantone”, in pieno centro storico.
L’ANNUNCIO. Il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna ha infatti annunciato che nella giornata di domani, alle 10,30, nei suoi uffici, si terrà la seduta pubblica per l’apertura della busta digitale “C” offerta economica, ultimo passaggio dopo il lavoro delle commissioni di gara che hanno valutato le offerte prima dal punto di vista amministrativo e poi dal punto di vista tecnico. Nella nota della stazione appaltante si legge, tra le altre cose, che gli interessati potranno “a garanzia della massima trasparenza, seguire la seduta in modalità videoconferenza tramite il software Microsoft Teams”.
UN ITER COMPLESSO. La commissione amministrativa aveva esaurito il suo lavoro già alla fine dell’estate del 2020. Poi, anche a causa dell’emergenza sanitaria determinata dalla pamdemia da coronavirus, la prima seduta della commissione tecnica c’è stata il 14 gennaio dopo un rinvio di tre mesi (la seduta tecnica, originariamente, era stata fissata all’8 ottobre 2020). Le offerte per partecipare ai lavori sono state presentate da una quarantina di ditte.
LAVORI. Nel dettaglio il progetto (primo lotto) riguarda il recupero del complesso edilizio di proprietà del Convitto Nazionale “Domenico Cotugno”, della Camera di Commercio e della Provincia dell’Aquila, comprendente gli edifici dell’ex Liceo Classico, la Biblioteca e gli uffici dell’amministrazione provinciale e interessa una porzione del fabbricato danneggiato dagli eventi sismici del 6 aprile 2009 sviluppata sulla viabilità principale di corso Principe Umberto e corso Vittorio Emanuele.
LE AREE INTERESSATE. Nello specifico, le aree interessate da questo primo intervento sono le seguenti: due attività commerciali su corso Vittorio Emanuele sviluppate su piano terra, piano ammezzato ed interpiano tra piano terra e primo; La chiesa della Concezione di proprietà dell’ente morale Conservatorio Santa Maria della Misericordia; La sede della Camera di Commercio sviluppata al piano interrato, piano terra, interpiano tra primo e secondo, piano primo, interpiano tra primo e secondo, piano secondo e sottotetto; Il locale “Eden” sviluppato al piano terra e interpiano tra primo e secondo. Due attività commerciali situate su corso Principe Umberto; Il portico esterno sviluppato su corso Principe Umberto e su corso Vittorio Emanuele; L’ingresso al cortile principale originariamente utilizzato dal Convitto nazionale “Domenico Cotugno”; La scala di accesso al piano terra per il piano interrato utilizzato dalla Biblioteca.
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