Per la Befana 325 bancarelle pronte a invadere il centro

Il percorso va dalla Villa Comunale a viale Gran Sasso passando per piazza Duomo, San Bernardino Imponente servizio d’ordine, sette punti di pronto soccorso del 118, di Croce Rossa e volontari
L’AQUILA. Per il 72esimo anno consecutivo, domenica 5 gennaio tornerà all'Aquila il tradizionale appuntamento con la Fiera dell'Epifania. L'evento, che rappresenta anche la chiusura dei festeggiamenti natalizi, si preannuncia di grande interesse quest’anno, sia per il numero dei banchi presenti, 325, sia per la qualità dei prodotti in esposizione.
Una tappa irrinunciabile per gli amanti della tradizione. Non mancherà la piadina romagnola, un must della Befana aquilana, ma ci saranno anche le olive pugliesi e il pane di Altamura, i dolci napoletani, legno intarsiato e giocattoli per bambini, oltre alle ultime novità nel pentolame e casalinghi.
Le bancarelle invaderanno, già dalle prime ore del mattino, il centro storico, in un percorso delineato dagli organizzatori.
IL PERCORSO. Ancora una volta, sarà la Fiva-Confcommercio a organizzare la manifestazione, che richiama ogni anno migliaia di visitatori, anche da fuori regione.
Il lungo serpentone di banchi colorati partirà da corso Federico II, di fronte all'ex cinema Massimo, per salire verso piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele, piazza San Bernardino, via Panfilo Tedeschi, via Luigi Signorini Corsi, via Zara, via Castello, via Malta, la Fontana Luminosa, viale Gran Sasso e via Tagliacozzo.
«La fiera dell'Epifania è molto sentita dagli ambulanti di tutta Italia», dichiara il presidente della Fiva-Confcommercio, Alberto Capretti, «come dimostrano le 457 domande di partecipazione arrivate».
SFORZO ORGANIZZATIVO. Dietro la buona riuscita dell'evento c'è un grande sforzo organizzativo. «Si tratta di una delle fiere più importanti a livello nazionale», conferma Capretti, «e, forse, la manifestazione più sentita dagli aquilani, dopo la Perdonanza, che richiama moltissimi turisti e curiosi. Una tradizione consolidata nel tempo, che non si è affievolita neppure dopo il terremoto, quando la fiera ha subìto un naturale ridimensionamento, ma non la cancellazione totale, a dimostrazione del forte radicamento nel tessuto sociale della città».
VIGILANZA-PRONTO SOCCORSO. Imponente il servizio di vigilanza e controllo sanitario: sono previste sette postazioni di pronto intervento soccorso con personale del 118, della Croce Rossa e delle Associazioni di volontariato.
«Un altro aspetto a cui teniamo molto è la lotta all'abusivismo», evidenzia Capretti, «con il monitoraggio costante delle forze dell'ordine e dei vigili urbani, che pattuglieranno tutta la zona interessata dalla fiera».
BUS NAVETTA. Sarà garantito anche il servizio di trasporto pubblico, con i bus navetta che faranno la spola tra il parcheggio del mercato di piazza D'Armi e quello di Acquasanta e il centro città.
MEGAPARCHEGGIO. «Invitiamo la cittadinanza», è l'appello del presidente della Fiva-Confcommercio, «a usufruire del megaparcheggio di Collemaggio, che il Comune metterà a disposizione per la sosta delle auto». La Fiva, nel posizionare i banchi, ha lasciato libere tutte le vetrine dei negozi.
APPELLO DEI RESIDENTI. Intanto i residenti del centro storico si appellano al Comune, e all’assessorato alla Viabilità in particolare, per evitare che le auto in sosta invadano totalmente piazze, piazzette e strade e stradine dentro le mura: «Per quanto riguarda il lato Est, inviatimo il Comune a far parcheggiare le auto lungo via Strinella, via Panella e a Sfruttare al massimo il parcheggio di Acquasanta. Ma impedendo alle auto di entrare nel centro storico. Sul lato ovest, invece, invitiamo sempre il Comune a chiudere l’ingresso all’inzio di via Fontesecco, all’incrocio con via XX Settembre. Sempre come suggerimento», concludono i residenti, «si può pensare a indirizzare obbligatoriamente le auto al grande spazio del mercato in piazza d’Armi e da lì mettere a disposizione navette gratuite, e la stessa cosa al parcheggio del tribunale e quello ora raddoppiato del Comune a Villa Gioia, con bus navetta gratuiti».
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