Per le rassicurazioni ai cittadini il governo sta pagando i danni

20 Febbraio 2023

Le sentenze arrivate dopo il pronunciamento del giudice Monica Croci hanno visto tutte la condanna ai danni dello Stato. L’ultimo verdetto del giudice del tribunale civile dell’Aquila, Baldovino De...

Le sentenze arrivate dopo il pronunciamento del giudice Monica Croci hanno visto tutte la condanna ai danni dello Stato. L’ultimo verdetto del giudice del tribunale civile dell’Aquila, Baldovino De Sensi, ha inflitto un maxi risarcimento alla Presidenza del consiglio dei ministri (a cui fa capo la Protezione civile) per aver rassicurato la popolazione aquilana nei giorni precedenti alle scosse della notte tra il 5 e il 6 aprile 2009. Un’altra sentenza era arrivata prima di Natale e aveva visto sempre il governo condannato. Di quasi 15 milioni i danni che lo Stato sarà costretto a ripagare. Al centro della sempre le rassicurazioni rivolte ai cittadini prima del tragico sisma, in particolare quelle di Bernardo De Bernardinis, all’epoca numero due della Protezione civile. De Bernardinis, condannato in via definitiva in sede penale per omicidio colposo e lesioni personali colpose, aveva dichiarato pubblicamente: «Non c’è pericolo, l’ho detto al sindaco di Sulmona, la comunità scientifica mi continua a confermare che anzi è una situazione favorevole, perciò, uno scarico di energia continuo». Dichiarazioni che fanno riferimento alla riunione della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo 2009. La sentenza choc, dunque, si è confermata come un unicum nel quadro dei verdetti pronunciati nel corso degli anni sulle cause intentate contro lo Stato per le rassicurazioni rivolte ai cittadini prima della tragedia. (l.p.)