Per prevenire il contagio rispettare le comuni norme dell’igiene
La meningite può essere causata in genere da batteri e virus e viene classificata a seconda del suo andamento in acuta, subacuta o cronica. La gravità di una meningite è molto variabile e vanno da...
La meningite può essere causata in genere da batteri e virus e viene classificata a seconda del suo andamento in acuta, subacuta o cronica. La gravità di una meningite è molto variabile e vanno da forme asintomatiche fino a episodi fulminanti, che mettono a rischio la vita. Il quadro clinico di una meningite acuta si fonda su tre sintomi: febbre, mal di testa e rigidità della nuca. Possono causare la meningite batteri come il meningococco con i vari ceppi di tipo B e C, molto aggressivo e concentrato in questi giorni in Toscana, oppure il tipo A, Y e W135. Ci sono poi anche il pneumococco (l’agente della polmonite invasiva), l’emofilo influenzale, ma anche il bacillo della tubercolosi, così come stafilococchi, streptococchi e batteri coliformi con aggressività variabile in base alle condizioni di salute della persona colpita. Esistono tre tipi di vaccino anti-meningococco. La scheda vaccinale attualmente in vigore prevede la vaccinazione anti meningococco C nei bambini che abbiano compiuto un anno di età, mentre è consigliato un richiamo con vaccino tetravalente per gli adolescenti. La meningite si trasmette principalmente attraverso le invisibili gocce di liquidi che provengono dalla gola e dal naso. Per prevenire il contagio bisogna rispettare le comuni norme dell’igiene, lavarsi le mani con cura, soprattutto prima di mangiare e dopo essere andati in bagno, evitare il contatto ravvicinato con persone malate, non condividere cibi, bevande, stoviglie. (p.g.)

