Per Sassa promesso il semaforo

Incontro tra amministratori e cittadini sul problema della strettoia
L’AQUILA. Sarà un semaforo “intelligente”, con sensori che leggeranno il passaggio delle auto e adatteranno il ciclo alle varie condizioni del traffico, a gestire, almeno temporaneamente, la strettoia di Sassa. La soluzione, per quanto temporanea, è emersa ieri sera nel corso di un’assemblea cittadina che si è svolta nel piazzale dell’ex scuola elementare di Sassa, alla presenza dell’assessore comunale Carla Mannetti, del consigliere comunale e provinciale Luca Rocci, di cittadini e portavoce delle associazioni del territorio. Si tratta di una soluzione temporanea per regolamentare il traffico che attraversa la strettoia all’interno della frazione percorsa ogni giorno da centinaia di veicoli anche pesanti.
Nel frattempo si cercherà di accelerare l’iter per la realizzazione della variante, unica soluzione in grado di risolvere definitivamente il problema. Una nuova proposta progettuale è stata inserita nel piano della mobilità che il Comune sta portando avanti. Il semaforo è stato appaltato e per la sua realizzazione non si dovrà aspettare troppo tempo. Quella del semaforo associato a un limite di velocità a 30 chilometri orari sembra al momento l’unica soluzione praticabile, visto che un eventuale divieto per i mezzi pesanti finirebbe per andare in conflitto con la ricostruzione delle frazioni del circondario. Le indicazioni del Comune sono state prese con un certo scetticismo da parte di alcuni dei cittadini presenti.
In molti ricordano, infatti, che della variante di Sassa si discute ormai da trent’anni e che, come ha ricordato il sindaco di Tornimparte Giacomo Carnicelli, l’aggiornamento della strada Amiternina che collega l’area con Villagrande e con il casello sulla A24, è fermo dal 2014.(r.p.)
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