Percorsi archeologici per turisti

30 Aprile 2016

Da domani le visite. La Soprintendenza: «Serve un museo»

AVEZZANO. Un’opportunità da cogliere al volo. Regione, Comuni, associazioni professionali, mondo imprenditoriale – vista la grande partecipazione di pubblico alle visite guidate ai siti archeologici della Marsica, organizzate dalla Soprintendenza – devono essersi resi conto delle enormi potenzialità che la valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Marsica può avere nel rilancio del turismo. È da questa presa di coscienza che è nata l’iniziativa “C’era una volta il lago”, organizzata dalla Dmc Marsica, di cui è presidente Giovanni D’Amico, dal Conad Pingue, di cui è amministratore delegato Fabio Spinosa Pingue, dalla stessa Soprintendenza, dal Consorzio di bonifica e dai Comuni di Avezzano, Luco e Capistrello. Iniziativa che partirà domani con la visita al parco archeologico dei cunicoli di Claudio, al santuario di Angizia a Luco, all’Aia dei Musei di Avezzano e al sito di Alba Fucens. Un percorso che verrà riproposto tutte le domeniche fino al 17 luglio. Si tratta in sostanza di un ampliamento, attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, del progetto “Archeologia a km zero” che la Soprintendenza porta avanti da gennaio. I visitatori, attraverso pacchetti turistici, potranno ammirare l’immenso patrimonio storico-monumentale di cui la Marsica va orgogliosa. Si pone la necessità, come ha sottolineato Emanuela Ceccaroni, funzionaria della Soprintendenza, alla presentazione dell’iniziativa, di un museo che accolga tutti i reperti attualmente custoditi nei deposti di Alba e del Museo Paludi di Celano. (n.m.)

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