Percorso della memoria per i Nove martiri

22 Dicembre 2014

L’AQUILA. Si chiama «Percorso della memoria 1943-44 attraverso la natura», il progetto dell’Anpi (associazione nazionale partigiani italiani), condiviso dalla giunta comunale con un contributo di...

L’AQUILA. Si chiama «Percorso della memoria 1943-44 attraverso la natura», il progetto dell’Anpi (associazione nazionale partigiani italiani), condiviso dalla giunta comunale con un contributo di oltre 12mila euro, che sarà realizzato da Cai. Il percorso prevede sei tratti di percorrenza, che saranno segnati con cippi in pietra e corredati da pannelli illustrativi con informazioni storiche, naturalistiche e paesaggistiche, che permettano una duplice funzione: storico-culturale e turistico-sportiva, con l’obiettivo di riconnettere i luoghi degli episodi più rilevanti della storia dei Nove martiri aquilani. Questi i percorsi previsti: L’Aquila (San Sisto)- Collebringioni, percorso dei Nove martiri del 23 settembre 1943; Collebringioni-Fonte Nera-Arischia, zona operativa del gruppo partigiano di Antonio D’Ascenzo e luogo della fucilazione dei pescaresi Vermondo Di Federicoe Renato Bernardinucci, medaglie d’oro alla memoria; Arischia-Casale Cappelli, luogo dello scontro armato tra il gruppo di Giobanni Ricottilli e i tedeschi in cui perse la vita il partigiano Giovanni Vicenzo il 5 maggio 1944; Casale Cappelli-Filetto, luogo dell’azione dei partigiani del gruppo di Aldo Rasero e della strage di civili il 7 giugno 1944; Filetto- Onna, luogo della strage nazista dell’11 giugno 1944.

Tra gli eventi all’interno di questo progetto è già stata effettuata l’inaugurazione del percorso stesso, il 25 aprile 2014, con l’apposizione di una targa commemorativa dei Nove Martiri. (m.c.)

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