Perde il controllo del fuoco e finisce sotto processo
INTRODACQUA. Si era recato nel suo appezzamento di terreno per bruciare alcune sterpaglie. Ma un colpo di vento gli ha fatto perdere il controllo del fuoco che in pochi secondi si è propagato nei...
INTRODACQUA. Si era recato nel suo appezzamento di terreno per bruciare alcune sterpaglie. Ma un colpo di vento gli ha fatto perdere il controllo del fuoco che in pochi secondi si è propagato nei campi circostanti fino ad alimentare un incendio. Una disattenzione che è costata cara a V.D.B., 61 anni, di Introdacqua, che l’altro giorno è stato rinviato a giudizio con l’accusa di aver provocato quel rogo. La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 27 febbraio.
Era il 15 giugno dello scorso anno quando l’uomo, dopo essersi accorto di non riuscire più a controllare il fuoco che aveva acceso, ha telefonato ai vigili del fuoco chiedendo aiuto. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri forestali di Sulmona che hanno subito capito che le fiamme si erano propagate dal terreno di proprietà del 61enne. Ai carabinieri l’uomo ha spiegato di aver governato il fuoco fino a quando le fiamme risultavano spente e di non essersi accorto che il vento aveva trasportato la cenere sui terreni circostanti alimentando nuovamente le fiamme. Giustificazione che non è bastata ad evitare che l’uomo finisse prima sotto inchiesta e ora sotto processo. Nel procedimento giudiziario il 61enne è assistito dall’avvocato ed ex sindaco di Introdacqua, Giuseppe Giammarco. (c.l.)
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