Perdonanza, a Roma pubblicità gratuita
Maxi-cartelloni sulle strade più importanti della Capitale per accendere i riflettori sul primo Giubileo della storia
L’AQUILA. Cento cartelloni giganti (formato 3x2) sulle strade principali di Roma per sponsorizzare la Perdonanza Celestiniana. Una promozione che partirà a luglio e che non avrà alcun costo per le casse comunali. Il pacchetto, che potrebbe includere anche altre sorprese, è stato offerto all’amministrazione Cialente dall’Irpa (Imprese romane pubblicitarie associate), che fornirà gratuitamente sia gli spazi che la stampa dei poster. L’iniziativa è stata presentata ieri a Villa Gioia dal sindaco Massimo Cialente, dal vicepresidente dell’Irpa, Oberdan Zuccaroli e dal giornalista Salvatore Santangelo che nella vicenda ha rivestito il ruolo di promotore e mediatore.
«Ho visto L’Aquila oggi per la prima volta», ha esordito Zuccaroli. «Credevo di trovare una città in ginocchio, ma fortunatamente ho trovato una realtà dove, invece, grande è la voglia di rinascita. Avevamo accettato l’invito a fare qualcosa per questa città a noi così vicina e all’interno della confederazione la decisione è stata unanime. Faremo per L’Aquila una grande campagna pubblicitaria con cento cartelloni in bella vista sulle strade più importanti di Roma. E forse riusciremo a inserire in questo pacchetto anche dei cartelloni di medio formato, di quelli che vanno sui palazzi».
Per il sindaco Cialente si tratta «di un grandissimo contributo che consente, a costo zero per il Comune e per il Comitato Perdonanza, di promuovere una comunicazione efficace e capillare nella Capitale. Quest’anno, in concomitanza con l’avvio dell’anno giubilare, proclamato a sorpresa da Papa Francesco, il legame con la Perdonanza, primo Giubileo della storia, assume un significato particolare. La Perdonanza e il messaggio di Celestino si aprono al mondo anche attraverso iniziative come queste. Per noi questo è l’anno del salto di qualità che si realizza anche attraverso l’esposizione della Bolla all’Expo di Milano e l’inserimento (a novembre) della Perdonanza nell’elenco dei beni immateriali patrimonio dell’Unesco». Tutto a gonfie vele, dunque, per Cialente, «con l’unico neo, però, dei ritardi nell’avvio dei lavori per il recupero della basilica di Collemaggio».©RIPRODUZIONE RISERVATA

