Perdonanza, Biondi sceglie la Dama e il Giovin signore

26 Luglio 2019

Stamani a Palazzo Fibbioni il sindaco svela i nomi e i volti delle due figure per la celebrazione del decennale del sisma

L’AQUILA. Saranno presentati oggi a Palazzo Fibbioni l’uomo e la donna che vestiranno i panni del Giovin signore e della Dama della Bolla nel corteo storico della 725ª edizione della Perdonanza Celestiniana, in programma dal 22 al 29 agosto. Sull’identità dei due figuranti c’è stato, finora, il massimo riserbo. All’interno del Comune sono tutti abbottonatissimi anche se, mettendo insieme alcuni tasselli sparsi, qualche indizio lo si può ricavare. Anzitutto, va osservato come la presentazione avvenga in anticipo rispetto agli altri anni – quando, per conoscere i nomi, si doveva aspettare sempre i giorni immediatamente a ridosso dell’evento – senza che sia stata preceduta da una selezione indetta con avviso pubblico. È ipotizzabile, dunque, che la scelta sia stata fatta direttamente dal sindaco Pierluigi Biondi, in accordo con le nuove linee guida approvate lo scorso anno dal Comitato scientifico, che prevedevano di iniziare «un percorso di perfezionamento e approfondimento dei temi e delle modalità di svolgimento della Perdonanza». Il nuovo decalogo stabiliva, tra le altre cose, di avviare «la ridefinizione della modalità di scelta della persona che avrà, anno per anno, l'onore di recare l'astuccio della Bolla durante la Festa della Perdonanza. Le forme e le modalità afferiranno al merito sociale di persone che si sono distinte nella comunità aquilana. Saranno escluse forme di selezione basate sull'aspetto estetico».
Niente più concorsi di bellezza, insomma, o gare basate sulla popolarità. Da quel poco che filtra dagli ambienti comunali, il faro che ha guidato la decisione del sindaco è stato l’anniversario dei dieci anni del terremoto, una ricorrenza che in effetti non poteva essere ignorata. La scelta, dunque, potrebbe essere ricaduta su due (giovani?) figure che incarnino, in qualche modo, delle storie legate al 6 Aprile 2009. Da parte della città, c’è molta curiosità di scoprire anche il programma ufficiale dell’evento, ma per questo si dovrà attendere ancora diversi giorni. L’avviso per la selezione delle proposte delle Associazioni culturali è stato pubblicato solo il 23 luglio e si chiuderà i primi di agosto. Quella di quest’anno sarà un’edizione particolare, anche per un altro motivo: in dicembre arriverà la tanto attesa decisione dell’Unesco sull'inserimento della Perdonanza nella lista dei Beni immateriali patrimonio dell’umanità. La valutazione finale verrà effettuata tra il 9 e il 14 dicembre a Bogotà, in Colombia. «L'auspicio è che questo possa essere, nell'anno del decennale, il viatico per il riconoscimento, a livello mondiale, dell'importanza, culturale, religiosa e popolare del primo giubileo della storia», aveva detto Biondi.
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