Perdonanza con Venditti, Ron e Ruggeri

Il 23 evento inaugurale: De Amicis ingaggia anche Bertè, Leali, Masini e Pasotti. Corteo ridotto e spettacoli a numero chiuso
L’AQUILA. Antonello Venditti ed Enrico Ruggeri i big della 726ª Perdonanza celestiniana. La prima dopo il riconoscimento dell’Unesco a patrimonio dell’umanità Il cartellone di quest’anno, ricco di eventi nonostante l’emergenza coronavirus, è stato illustrato ieri dal sindaco Pierluigi Biondi, dal direttore artistico della manifestazione, Leonardo De Amicis e da don Carmelo Pagano Le Rose, rappresentante per l’Arcidiocesi nel Comitato Perdonanza. Intanto, la Regione lavora alla realizzazione di un docufilm di circa 30 minuti che racconti la vita e i luoghi di Celestino V. Il film sarà prodotto dalla Cassiopea Film Production con la regia di Cinzia TH Torrini. EDIZIONE RIDOTTA. L’edizione 2020 sarà plasmata sulla normativa anti-Covid: si aprirà il 23 agosto, con l’arrivo della fiaccola del Morrone e l’accensione del Tripode dalla Pace, per chiudersi il 30 e durerà un giorno in più rispetto alle passate edizioni. Ad aprire la Porta Santa sarà il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna. «Tutti dobbiamo sentirci rassicurati per vivere, pur nel rispetto della normativa anti-Covid, la Perdonanza come un momento forte, di unione e riconciliazione», ha detto don Carmelo, «tanto più che quest’anno la Perdonanza si carica di una valenza a maggior ragione universale, con il riconoscimento Unesco. L’Aquila deve diventare una scuola di dialogo, perché il perdono si costruisce abbattendo le barriere». Il corteo della Perdonanza, in forma ridotta, partirà dalla Villa comunale per arrivare a Collemaggio: scorteranno la Bolla la Dama e il Giovin Signore, accompagnati da una rappresentanza della municipalità. «Per forza di cose il corteo sarà rivisto, ma manterrà la sua forza evocativa», ha detto Biondi, ma i dettagli saranno definiti solo la riunione del Comitato ordine e sicurezza, prevista per martedì prossimo, in cui saranno puntualizzate anche le modalità di fruizione di spettacoli e concerti, a numero chiuso e con biglietto di ingresso. «Il virus non può fermare la cultura e, di certo, non può fermare il valore spirituale e religioso della Perdonanza nata nel 1294», ha detto Biondi.
SICUREZZA E RINASCITA. Queste le due parole che caratterizzeranno la 726ª edizione della Perdonanza. «Un evento irrinunciabile per la nostra comunità», ha affermato De Amicis, «che porta con sé, da sempre, vivi i princìpi di riconciliazione e di rinascita. Ed è proprio la rinascita sociale e culturale che io auguro a questa terra e dall’Aquila con un abbraccio virtuale al mondo intero». A sottolineare il ruolo profondo che quest’anno assume la manifestazione, dopo la recente pandemia, la dama della Bolla, Desiree Biccirè, medico sempre in prima linea durante l’emergenza, il Giovin Signore, Massimiliano Fornella, addetto alla vendita dei generi alimentari, che si è distinto per il suo lavoro durante il lockdown e Angela Marrone, dama della Croce. Il 23 alle 21,30 (piazzale Collemaggio) “Un canto per la rinascita” ideato da Leonardo De Amicis. Conduce Lorena Bianchetti con la partecipazione di Loredana Bertè, Fausto Leali, Marco Masini, Giorgio Pasotti, Alberto Urso, Leo Gassman e il Conservatorio “Casella. Il 24, alle 21,30, in piazza Duomo “In punta di piedi tra arte e territorio”, Gran Gala di danza del Centro Danza Art Nouveau, con la partecipazione di Rebecca Bianchi. Sempre alle 21,30, al Ridotto del Teatro comunale, “La notte del Gran Rifiuto” di Errico Centofanti. Il 25 agosto, alle 21,30, sempre a Collemaggio, “Antonello Venditti...racconto”, con Antonello Venditti e l’Orchestra del conservatorio “Casella”. Il 27 agosto, alle 21,30 salirà sul palco Enrico Ruggeri con “L’Aquila da cantare”. Il 28 agosto, alle 11, all’Emiciclo, il Premio europeo per il restauro della basilica di Santa Maria di Collemaggio e alle 17, al piazzale di Collemaggio, arrivo della Bolla del Perdono e apertura della Porta Santa. Il 29, alle 18, al piazzale di Collemaggio celebrazione della messa all’aperto e rito di chiusura della Porta Santa. Chiude il programma, il 30 agosto, alle 21,30, “L’Aquila per Ennio Morricone”. Conduce Emma D’Aquino.
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