Perdonanza e altri eventi costati 2,2 milioni di euro

Un dossier con tutti gli importi. Il centrosinistra: «Così la città può giudicare»
L’AQUILA. Due milioni e 173 mila euro. Tanto è costato il cartellone degli eventi estivi allestito quest’anno dal Comune dell’Aquila, ovvero Cantieri dell’Immaginario, Cinema sotto le stelle, Perdonanza e Aspettando la Perdonanza. Numeri e cifre sono stati dati dal centrosinistra, i cui capigruppo – Giustino Masciocco (Articolo 1), Paolo Romano (Italia viva), Annalucia Bonanni (Coalizione sociale), Lelio De Santis (Cambiamo insieme), Stefano Palumbo (Partito democratico), Angelo Mancini (L’Aquila Sicurezza Lavoro) – hanno tenuto ieri una conferenza (alla quale non ha partecipato il Passo Possibile) per lanciare «un’operazione trasparenza, ritenendo moralmente utile mettere a conoscenza i cittadini dei costi sostenuti dal Comune per la realizzazione degli spettacoli, complessivi e divisi per iniziativa».
LE DETERMINE. A mettere in ordine le determine dirigenziali, prese direttamente dall’albo pretorio, è stato il presidente della Commissione vigilanza, Giustino Masciocco. «Non discutiamo la qualità degli spettacoli, il giudizio lo lasciamo ai cittadini», afferma il capogruppo di Articolo 1, «secondo noi, però, era importante far sapere alla città quanto sono costati alle casse comunali gli eventi estivi. La cifra che viene fuori, sommando tutte le voci, è di quasi 2 milioni e 200 mila euro e sono cifre arrotondate per difetto, perché non sappiamo se nel frattempo ci sono stati altri impegni di spesa. Sono dati oggettivi, ricavati direttamente dagli atti firmati dai dirigenti pubblicati sul sito del Comune».
LA PERDONANZA. Oltre l’80% dei 2,2 milioni spesi è stato impiegato per la Perdonanza, costata circa 1,8 milioni, 650 mila dei quali sono serviti per pagare i cachet degli ospiti, degli artisti e dei cantanti. Le coperture finanziarie per organizzare il giubileo celestiniano sono arrivate, in parte, dal Comune, che ha contribuito con circa 1 milione, stanziato direttamente dal proprio bilancio. Sono i soldi con cui sono stati pagati i palchi, i service, gli oneri per la sicurezza, le sanificazioni e tutti gli altri aspetti logistico-organizzativi. Spulciando i dati, si legge che il palco allestito nella scalinata di San Bernardino è costato 235mila euro, mentre quello montato sul prato di Collemaggio 201mila. I service, invece, sono costati, complessivamente, quasi 250 mila euro: 209mila quello di Collemaggio e 38mila quello di San Bernardino. Le voci del piano sicurezza ammontano, in totale, a oltre 90 mila euro. Altri 27 mila euro sono stati spesi per i bagni chimici. Tra gli oneri a carico del Comune, bisogna computare anche i quasi 110 mila euro spesi per la comunicazione (acquisto spazi pubblicitari) e i 10 mila euro della kermesse “Sulle tracce del drago”. I cachet degli artisti sono stati pagati, invece, con gli 800 mila euro messi dal Comitato Perdonanza (coordinato dal vice sindaco Raffaele Daniele), che si è occupato della stesura del programma. Si tratta sempre di risorse pubbliche, ovvero fondi Restart e finanziamenti regionali.
CANTIERI IMMAGINARIO. Rispetto alla Perdonanza, i Cantieri dell’Immaginario sono costati molto meno, circa 280mila euro. In questo caso, la maggior parte del plafond è stato utilizzato per pagare gli spettacoli organizzati dalle singole associazioni: al Teatro Stabile sono andati 65 mila euro, all’Orchestra Sinfonica 12mila, alla società concerti Barattelli 30mila, ai Solisti Aquilani 20mila. Tutta la parte relativa ai service audio video, alla sicurezza e alla comunicazione, gestita sempre dal Tsa, è costata circa 90mila euro mentre il cachet del direttore artistico, Leonardo De Amicis, è stato di 35mila euro.
GLI ALTRI EVENTI. Per gli altri due appuntamenti del cartellone estivo, ovvero Cinema sotto le stelle e Aspettando la Perdonanza, il Comune ha speso, complessivamente, 137mila euro: 51mila per la rassegna cinematografica e 86 mila per i concerti e gli spettacoli di Aspettando la Perdonanza, tenutisi, oltre che in centro storico, anche nelle frazioni.
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