Perdonanza, oggi il cartellone

6 Agosto 2019

Si alza il sipario, ma il consigliere De Santis (Idv) critica i ritardi

L’AQUILA. Oggi si alza il sipario sul cartellone della Perdonanza. Intanto, il consigliere comunale Lelio De Santis, capogruppo Idv, denuncia i ritardi nell’allestimento dell’appuntamento.
«Nella città d’arte, di cultura e di turismo, mancano due settimane alla Perdonanza, evento principale, ma il programma ancora non c’è... in ritardo come prima, più di prima. Mancano appena due settimane. La politica comunale è in vacanza, mentre aspettano una soluzione i tanti problemi che si trascinano da mesi: dall’inconferibilità dell’amministratore dell’Asm al buco finanziario dell’Ama, dall’isola pedonale del centro storico senza controlli al megaparcheggio inutilizzabile, dal taglio dell’erba dei giardini all’abbandono dei cimiteri. Tutto vero», sostiene ancora De Santis, «e pensi allora che le ridotte risorse politiche e amministrative siano impegnate nell’organizzazione e nella promozione della Perdonanza, ma ti accorgi subito che purtroppo manca anche il programma dell’evento più importante e qualificante sul piano storico, religioso e turistico dell’estate aquilana. Questo atteggiamento di improvvisazione, che produce ritardi e impossibilità di promozione dell’evento, può essere giustificato per una sagra di paese, ma assolutamente no per la Perdonanza, la manifestazione che ricorda la vicenda umana e spirituale del Papa del gran rifiuto e che promuove un messaggio sempre attuale e di pace e di solidarietà».
Il consigliere parla della necessità «di programmare per tempo la manifestazione proprio per consentire un’adeguata diffusione del programma e una sua necessaria promozione a livello nazionale, anche ai fini turistici, così come l’opportunità di far vivere la Perdonanza tutto l’anno, con iniziative volte a far conoscere la forza del messaggio celestiniano, a cominciare dalle scuole. Purtroppo, quest’anno arriviamo tardi, come gli anni precedenti, e non saremo capaci di far conoscere l’evento per tempo e di consentire al potenziale turista o visitatore di organizzarsi: la Perdonanza, comunque, andrà bene e sarà un successo, lo stesso successo del passato, perché gli aquilani la amano, la sentono la loro festa, ma noi amministratori dovremmo fare di più… Forse è arrivato il momento di individuare un’Istituzione specifica, con autonomia progettuale e organizzativa, che abbia la responsabilità di lavorare tutto l’anno alla Perdonanza, fuori dai condizionamenti della politica e sulla base degli indirizzi del consiglio».
«Credo», conclude, «che l’obiettivo di tutti, a cominciare dal sindaco, debba essere quello di far diventare la Perdonanza la manifestazione capace di interessare almeno l’Abruzzo, capace di relazionarsi con altre manifestazioni, veicolare il messaggio di Celestino in tutta Italia».