Perdonanza, ora lievitano i costi: già superata la quota del milione

Il grande evento si avvicina, ecco il conto delle prime spese affrontate dall’amministrazione cittadina Le principali: 550mila euro per allestire Collemaggio, 370mila per gli artisti, 50mila alle associazioni
L’AQUILA. Un grande evento, organizzato da una macchina enorme con un flusso di denaro in entrata e in uscita impressionante. È l’edizione numero 729 della Perdonanza Celestiniana, che invaderà L’Aquila a partire dal concerto inaugurale del 23 agosto, passando poi per eventi e rievocazioni e per il sacro rito dell’apertura della Porta Santa del 28, fino alla conclusione del 30.
Impossibile al momento stilare un conto esatto del bilancio economico della manifestazione. Ma con un lavoro certosino di studio degli atti già prodotti dal Comune una cosa la si può dire: il municipio ha già speso oltre un milione di euro. La spesa per i concerti è quella più impattante, con 550mila euro per allestire palco e platea a Collemaggio e i primi 370mila per gli artisti. Poi ci sono i contributi alle associazioni per gli eventi collegati e una lunga lista di spese accessorie. Proviamo a portare ordine nel caos.
GLI ARTISTI
Almeno 370mila euro. È la cifra richiesta in anticipo dal Comitato Perdonanza «al fine di poter procedere con il perfezionamento degli affidamenti, in particolare per quanto attiene ai contratti in corso di stipula con gli artisti invitati a partecipare», come si legge nella determina del 2 agosto con cui il Comune ha concesso la cifra. Rientrano qui anche alcuni grandi nomi, visto che si faranno eventi gratuiti come il concerto iniziale con Mahmood, Mr. Rain, Coma_Cose, Alfa, Paola Turci e Albano. Ma in totale, accantonati in bilancio comunale per le necessità del comitato, ci sono 650 mila euro. Altri 70mila euro, poi, arrivano dal contributo regionale, 30mila dal ministero della Cultura.
IL PALCO E LA PLATEA
Per le grandi spese, però, sono stati intaccati anche altri capitoli di bilancio. Come si legge in diverse determine pubblicate negli ultimi giorni, è di poco meno di 223mila euro la cifra stanziata per il noleggio del palco, delle transenne e delle sedie per il Teatro del Perdono, la suggestiva location dei concerti davanti alla basilica di Collemaggio, il tutto affidato all’impresa “Massimo stage srl” di Napoli. Stanziati invece 210mila euro per il service audio, video e luci, affidato alla romana “Agorà srl”. E poi 116mila euro per l’innovativa pavimentazione salva-prato della ditta friulana “Eps Italia srl”.
I CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI
Nei giorni scorsi, con una delibera di giunta e poi una determina, sono stati inoltre assegnati contributi straordinari – per un totale di 50mila euro – per eventi collegati alla Perdonanza come convegni, mostre e spettacoli. Delle associazioni che hanno partecipato all’avviso pubblico, 13 quelle che hanno ricevuto i fondi. Il contributo più alto è di 10.950 euro, destinato all’associazione “Sensazione di movimento” per il “Musical Aladdin”. Somme anche alle realtà Mubaq (7.100 euro), Paesaggi sonori (7mila), Gruppo sbandieratori Città dell’Aquila (5.500), Issraq Fides et ratio (5mila), Music is life (4.500), L’Aquila young (2mila), Atletica L’Aquila (1.900), Antonio Padovani Onlus (1.700), Multietnica gentium (1.500), I Guastafeste 3 (1.400), Aquila Altera (850) e Il miracolo bianco delle mani (500).
LE SPESE MINORI
Ci sono anche spese minori. Come i quasi 16mila euro all’aquilana “Mister Wolf srl” per la gestione e l’aggiornamento dei canali social. Ma anche gli oltre 13mila euro a un ingegnere aquilano per i piani per la sicurezza. Poi 8mila euro per la realizzazione di videoguide in lingua dei segni da parte dell’Ente nazionale sordi. E ancora 2.800 euro per stampa e distribuzione di materiale e altre voci varie da qualche centinaio di euro ognuna.
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