Perilli (Prc): lavorare a coalizione di sinistra

8 Dicembre 2016

L’AQUILA. Lavorare su una coalizione di sinistra, aperta a tutte le forze che non si riconoscono nel Pd, e solo dopo dialogare senza pregiudizi con il partito democratico. Parola di Enrico Perilli,...

L’AQUILA. Lavorare su una coalizione di sinistra, aperta a tutte le forze che non si riconoscono nel Pd, e solo dopo dialogare senza pregiudizi con il partito democratico. Parola di Enrico Perilli, consigliere comunale di Prc, con a fianco altri rappresentanti del comitato per il no al referendum. La tornata referendaria, insomma, è stata l’occasione per «lavorare sull’unità ritrovata con tutte le anime della sinistra», ha detto, «e penso a Ettore Di Cesare, oppure ad Appello per L’Aquila». In vista delle elezioni amministrative di primavera, prima di parlare di strategie e alleanze bisognerà valutare, ha aggiunto, come il territorio recepirà l’aria che tira a livello nazionale. «Se vogliono fare le primarie col Nuovo Centrodestra»,hanno detto Perilli e Luca D’Innocenzo, «la nostra risposta è no, ma se il Pd vorrà riflettere davvero su cosa è cambiato, siamo disponibili a un dialogo senza pregiudizi». Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Paolo Della Ventura (Possibile), Giulia Di Cesare (Sinistra Italiana), Piergiorgio Leocata (Possibile), Riccardo Lolli (Anpi), Franco Federici (Cgil), e Marino Bruno.

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