Perseguita e picchia la ex nel bar: il giudice lo condanna a due anni

24 Aprile 2024

SULMONA. Due anni di reclusione è la pena inflitta dal giudice monocratico del tribunale di Sulmona, Francesca Pinacchio, per un 33enne di Castel di Sangro, finito sotto processo per stalking nei...

SULMONA. Due anni di reclusione è la pena inflitta dal giudice monocratico del tribunale di Sulmona, Francesca Pinacchio, per un 33enne di Castel di Sangro, finito sotto processo per stalking nei confronti della sua ex. I fatti risalgono al 2021-2022 quando il giovane, secondo l’accusa, aveva perseguitato la donna, assistita in giudizio dall’avvocato, Uberto Di Pillo, con continue telefonate, inseguimenti con l’auto, violenze fisiche e psicologiche. Nel marzo del 2022, il 33enne l’aveva aggredita in un bar di Castel di Sangro per poi danneggiarle l’auto di proprietà della zia. Circostanza che portò i carabinieri, che si occuparono delle indagini, ad arrestarlo. In un’altra occasione, sempre secondo quanto sostenuto dall’accusa, il giovane l’aveva picchiata e chiusa in casa. Niente condanna invece per i maltrattamenti in famiglia, accusa che la procura aveva contestato al 33enne per otto anni di fila, dal 2013 al 2020. L’avvocato difensore, Gaetana Di Ianni, ha spiegato al giudice che tutte le accuse non sono state riscontrate né dai referti né dai testimoni sentiti durante il processo. (a.d.a.)
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