Perseguita figlia ed ex marito, arrestata

21 Agosto 2021

La 40enne era fuggita dall’ospedale, da marzo era irreperibile: rintracciata in centro a Roma, aggredisce i poliziotti

L’AQUILA. Perseguita figlia, tutrice della bimba ed ex marito per anni e finisce in carcere. La squadra Mobile, con il supporto di personale specializzato del Servizio centrale operativo della polizia, dopo mesi di ricerche ha rintracciato a Roma una messicana di 40 anni. La donna, che risulta residente all’Aquila, è accusata di reiterate condotte persecutorie nei confronti della figlia, della tutrice della minorenne e dell’ex coniuge. Per questi motivi il gip ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere, dando seguito alla richiesta degli investigatori.
Il provvedimento è stato applicato dopo che la messicana si era resa irreperibile da marzo, quando a seguito di un intervento degli agenti della squadra Volante era stato disposto un Trattamento sanitario obbligatorio (Tso) a suo carico. La donna era stata così ricoverata all’ospedale San Salvatore, da dove però era riuscita a fuggire. La misura cautelare era scattata, infatti, poche settimane dopo la rocambolesca sparizione della donna che era riuscita a far perdere le proprie tracce. Gli investigatori della sezione Fasce deboli della squadra Mobile, dunque, hanno avviato le ricerche che, anche tramite l’utilizzo di sistemi tecnologici, hanno richiesto alcuni mesi. Alla fine la messicana è stata individuata a Roma e grazie all’intervento del personale specializzato dello Sco e al supporto della Mobile capitolina è stato possibile circoscrivere la posizione dell’indagata, individuata mentre passeggiava in una via del centro della capitale. L’arrestata, appena si è vista scoperta ha dato in escandescenza, aggredendo gli operatori. Ricondotta alla calma anche grazie all’intervento di personale medico, la donna è stata trasferita in questura e al termine degli adempimenti di rito rinchiusa nel carcere di Rebibbia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA