Perseguita la madre, ai domiciliari
Il 48enne sconterà la misura in ospedale perché ha bisogno di cure
PACENTRO. È stato convalidato l’arresto del 48enne, originario di Pacentro ma residente a Popoli, accusato di aver perseguitato e tentato di estorcere denaro alla propria madre.
L’uomo nella mattinata di ieri è rimasto in silenzio davanti dal gip del tribunale di Sulmona, Alessandra De Marco, che ha convalidato l’arresto, eseguito dalla compagnia dei carabinieri di Sulmona lo scorso giovedì. I militari lo avevano fermato nella tarda serata, in flagranza di reato, dopo l’ennesimo tentativo di estorcere soldi all’anziana madre. Pochi euro che già in passato, ripetutamente, l’uomo aveva chiesto bussando a quella porta di Pacentro. Persecuzioni e minacce che, stando agli atti d’indagine, andavano avanti da più di un anno. A marzo 2023 il 48enne aveva sfondato la porta di casa della madre per estorcerle appena 20 euro. Già all’epoca la mamma si era rivolta ai carabinieri, chiedendo loro di aiutarla a gestire la situazione. A novembre dello scorso anno c’è stato un episodio analogo che aveva portato la donna a presentare una denuncia, poi ritirata. Lo scorso giovedì è scattato l’arresto con l’accusa di atti persecutori e tentata estorsione.
Il giudice, su richiesta dell’avvocato difensore Andrea Giamberardino, gli ha concesso gli arresti domiciliari all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Il 48enne ha, infatti, bisogno di una struttura idonea nella quale scontare la misura, in quanto da tempo combatte con alcune problematiche legate al proprio stato di salute. (a.d.a.)
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