Personale, botta e risposta tra Cgil e Asl

25 Maggio 2024

Il sindacato denuncia: «Troppe carenze». La replica dell’azienda: «In tre anni assunte 1.683 unità»

L’AQUILA. Contro la cronica carenza di personale all’interno dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, la Fp-Cgil è pronta ad azioni di lotta e protesta, «per rivendicare e tutelare i diritti e la salute dei dipendenti e della cittadinanza tutta». La direzione aziendale replica con i numeri, parlando di «atteggiamento strumentale e fazioso» del sindacato. «Ci ritroviamo a dover constatare nuovamente», scrive la Fp-Cgil provinciale, «che poco o nulla è stato appreso dalle evidenti criticità che la pandemia da Covid-19 ha crudamente portato alla luce. Infatti, oggi più che mai, si rende imperativa l’adozione di misure correttive immediate che incrementino le unità lavorative di personale in forza. Numerose unità operative e servizi rischiano il collasso a causa della cronica e lapalissiana carenza di personale che mette a dura prova chi, anche a costo di sacrifici personali, si impegna ogni giorno a garantire le prestazioni di cui tutta la cittadinanza necessita e di cui deve poter usufruire senza affanno. A tal proposito», sottolinea il sindacato, «abbiamo avuto modo di rilevare che, le unità lavorative fra tutti i ruoli e profili professionali è ancora drasticamente insufficiente a garantire l’erogazione dei servizi nel rispetto delle norme in tema di orario di lavoro, giusto inquadramento e rispetto delle prerogative contrattuali».
L’Asl risponde con i dati: «Nel periodo dell’ultimo triennio che va dal 23 giugno 2021 al 24 maggio 2024 si è proceduto all’assunzione di personale per un numero complessivo di 1.683 unità. Di queste, 639 con contratto a tempo indeterminato, di cui 493 del comparto, 140 dirigenti sanitari e 6 del dipartimento tecnico e amministrativo. A questi numeri si aggiungono 465 stabilizzazioni di cui 415 del comparto, 48 dirigenti sanitari e 2 del dipartimento tecnico amministrativo. E ancora, in aggiunta, 532 assunzioni a tempo determinato di cui 334 del comparto, 195 dirigenti sanitari e 3 del dipartimento tecnico amministrativo. Per non parlare, poi, di ulteriori 47 assunzioni tramite l’istituto del comando e di 43 concorsi di primariato, espletati, conclusi e contrattualizzati. Per quanto concerne le altre procedure di reclutamento in corso, tramite mobilità», conclude la direzione Asl, «è bene chiarire che con delibera 353 del febbraio di quest’anno è stata approvata la graduatoria relativa alla procedura di mobilità per collaboratore professionale infermiere ed è stata disposta l’assunzione di 74 infermieri che potranno prendere servizio dal primo giugno». (r.s.)