Personale degli asili nidi Scontro fra Cgil e Comune
L’AQUILA. Botta e risposta fra la sindacalista Cgil, Rita Innocenzi, e l’assessore Betty Leone (ex sindacalista della Cgil) sulla mancata applicazione, finora, da parte del Comune dell’Aquila della...
L’AQUILA. Botta e risposta fra la sindacalista Cgil, Rita Innocenzi, e l’assessore Betty Leone (ex sindacalista della Cgil) sulla mancata applicazione, finora, da parte del Comune dell’Aquila della circolare Madia che permetterebbe al personale degli asili nido di tornare a lavorare evitando la chiusura di due strutture. «Innanzitutto», afferma l’assessore Leone, «altri Comuni stanno applicando la circolare per la proroga delle graduatorie del personale supplente; nel nostro caso non si tratta di personale supplente ma di quello necessario al mantenimento del servizio per tutta la durata dell'anno; per di più da anni il nostro Comune affida il servizio per le supplenze a una cooperativa e non ha quindi una propria graduatoria. Non ho bisogno di cercare alcun cavillo (questa era stata l’accusa della Innocenzi ndr) per evitare la proroga dei contratti delle educatrici dal momento che la magistratura si è già pronunciata nel merito, condannando al risarcimento del danno i Comuni di Roma e Napoli, che avevano negli anni scorsi applicato estensivamente il concetto di “supplenza”. Chiunque legga la circolare Madia sa che essa si chiude appunto avvisando i Comuni della permanenza del rischio risarcitorio. Per questi motivi sto vagliando la possibilità di percorrere altre strade che permettano di salvaguardare il diritto delle famiglie e dei lavoratori, senza che i cittadini aquilani debbano accollarsi anche il costo dei risarcimenti».

