Personale Ripam, sì alla stabilizzazione

24 Ottobre 2018

Via libera in commissione, scompare la scadenza del 2023. Biondi e D’Eramo: impegno mantenuto

L’AQUILA. «I dipendenti Ripam in servizio al Comune dell’Aquila e in quelli del cratere ora hanno una certezza per il proprio futuro». L’annuncio arriva dal sindaco Pierluigi Biondi e dal parlamentare della Lega, Luigi D’Eramo e si riferisce all’emendamento, nell’ambito della conversione in legge del decreto Genova, che ha avuto il via libera in commissione a Montecitorio.
«Con tale previsione normativa, se confermata nel prosieguo dell’iter parlamentare, il personale assunto a seguito del “concorsone” sarà inserito stabilmente all’interno delle dotazioni organiche dei comuni e, di conseguenza, scompare la scadenza del 2023, data oltre la quale», affermano Biondi e D’Eramo, «si sarebbe potuta verificare una condizione di sovrannumero e, quindi, di assoluta indeterminatezza circa il destino lavorativo. È una vittoria innanzitutto per i lavoratori, ma soprattutto per la città e il territorio. Negli anni passati c’è stata una costante emorragia di queste risorse umane che hanno preferito trasferirsi in altri enti. Sin dall’inizio del mandato avevamo preso un impegno preciso: dare stabilità e continuità ai lavoratori assunti a seguito del sisma e abbiamo perseguito l’obiettivo con serietà e determinazione. Adesso l’obiettivo», continua D’Eramo, aggiungendo di essere il primo firmatario dell’emendamento, come rivendicato anche dal deputato forzista Carlo Giacometto, «è individuare la strada anche per i tempi determinati».
«Abbiamo lavorato insieme in questi mesi per porre riparo alla situazione di grave ingiustizia che rischiava di creare una inaccettabile sperequazione tra il personale tecnico degli uffici speciali assunti per concorso a tempo indeterminato per collaborare alla ricostruzione post-sismica dell’Aquila e degli altri Comuni del cratere», affermano il senatore Getano Quagliariello (Idea) e Giacometto. «Siamo dunque molto soddisfatti di essere giunti in commissione all’approvazione di un emendamento al decreto Genova che, ampliando le piante organiche dei Comuni interessati, impedisce diversità di trattamento tra vincitori di un medesimo concorso e titolari di uno stesso contratto. Ringraziamo il ministro Bongiorno e il sottosegretario Crimi per aver consentito attivamente il raggiungimento di questo risultato, e i colleghi che hanno sottoscritto e votato l’emendamento».
«Positivo il sì all’emendamento di Giacometto, e da me sottoscritto, sul personale Ripam», dice la senatrice Stefania Pezzopane (Pd), «ma per il resta non c’è nulla di cui rallegrarsi».
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