Pesca nei fiumi Sangro e Zittola, nuove regole

Le variazioni approdano oggi all’esame del consiglio. Il diritto esclusivo passa all’associazione locale
CASTEL DI SANGRO. Cambiano le regole a Castel di Sangro per pescare nei fiumi Sangro e Zittola che attraversano la città. Le novità stabilite in un nuovo regolamento saranno presentate oggi in consiglio comunale, convocato alle 18.30 in videoconferenza. Tante le novità contenute nei 13 articoli del regolamento, a cominciare dalla norma che prevede nei due fiumi solo la pesca alla trota, vietando quella al gambero. Ma da quanto riportato nelle proposte di deliberazione sono tre essenzialmente le modifiche importanti che verranno portate all’attenzione degli amministratori municipali da parte dell’Associazione pescasportivi Sangro che ha elaborato il progetto di revisione del regolamento per l’esercizio della pesca sportiva nel capoluogo dell’Alto Sangro. La prima variazione riguarda il diritto esclusivo di pesca di cui il Comune è titolare e che nel nuovo testo viene trasferito al sodalizio sportivo locale, che in futuro si dovrà preoccupare che tale privilegio possa essere esercitato affinché l'autonomia sulla gestione delle acque interne non venga messa in discussione. La seconda correzione mira invece a rinnovare ormai un regolamento obsoleto per quanto riguarda l’esercizio della pesca sportiva soprattutto in merito alle tecniche che vengono utilizzate.
In discussione, infatti, ci saranno i sistemi di pesca a mosca artificiale e con canna da lancio e mulinello con esca metallica, nonché la proposta di non superare i cinque capi di misura non inferiore a 25 nel pescato giornaliero. La terza variazione al regolamento, per ordine e non per importanza, è la cura del fiume, dell'inquinamento e della pulizia, così da preservare l’ambiente per le future generazioni. Tra le proposte, il vincolo a riserva a scopo di ripopolamento e cattura con divieto assoluto di pesca nel tratto del fiume Zittola ricompreso tra il ponte che collega via riviera con via Sangro e il ponte Ferrovia.
«L’importanza dell’ecosistema fluviale», dichiara Gianfilippo De Cesare, vicepresidente della Associazione dilettantistica pescasportivi Sangro, «consente non solo di conservare la fauna bentonica essenziale filtro naturale delle acque, ma permette di mantenere inalterato ed equilibrato un sistema che in buone condizioni può accogliere una molteplicità di organismi animali e vegetali capaci di usufruire delle risorse a disposizione in uno stato di equilibrio».
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