Pescasseroli, calo di studenti

17 Settembre 2019

Si teme che l’istituto comprensivo “Croce” perda l’autonomia di gestione e venga accorpato

PESCASSEROLI. C’è il calo delle iscrizioni a Pescasseroli alle scuole dell'Istituto comprensivo "Benedetto Croce " che rischia di perdere l'autonomia gestione e di essere accorpato ad altro istituto scolastico in base al piano di dimensionamento della rete scolastica delle province d'Abruzzo per l'anno scolastico 2020/2021.
Il Comune ha chiesto la deroga ai parametri previsti per legge ma il complesso scolastico del centro montano, all'interno del quale coesistono più gradi di istruzione, corre il serio rischio di essere soppresso. Gli istituti comprensivi delle zone montane, con meno di quattrocento alunni, in base alla normativa nazionale e alle disposizioni in materia della giunta regionale non hanno più diritto all'autonomia funzionale e amministrativa e così diverse classi dell'Istituto "Benedetto Croce", anche per abbandoni e bocciature, temono di essere accorpate ad altre per raggiungere un numero sufficiente di studenti.
«L’autonomia dell'Istituto comprensivo "Benedetto Croce" va salvaguardata», commenta il sindaco Luigi La Cesa, «per il buon livello sia dell’offerta formativa che dei servizi accessori assicurati e soprattutto per il fatto che è costituito da tre plessi di scuola per l'infanzia, tre di scuola primaria e due di scuola di primo grado».
Oggi l'Istituto scolastico ha una popolazione scolastica inferiore a 400 alunni ma serve un ben cinque comuni come Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea, Civitella Alfedena e Barrea.
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