Pescasseroli, domani dialoghi sui cambiamenti del 1968
PESCASSEROLI. Diritti, emancipazione femminile, proteste operaie per avere migliori condizioni lavorative, movimenti studenteschi e lotta di classe. Questi alcuni temi che hanno fatto del 1968 un...
PESCASSEROLI. Diritti, emancipazione femminile, proteste operaie per avere migliori condizioni lavorative, movimenti studenteschi e lotta di classe. Questi alcuni temi che hanno fatto del 1968 un anno diventato icona di un mondo impegnato e che ora rivivrà nella sala del cinema Ettore Scola di Pescasseroli. Domani si terrà una rilettura di quegli anni durante il monologo sul ‘68 intitolato “Dialoghi”. All’iniziativa, organizzata dalla Federazione della provincia dell’Aquila del partito della Rifondazione comunista, interverranno lo storico Raul Mordenti, autore del libro “La grande rimozione. Il ‘68: frammenti di una storia impossibile” e l’attore del Teatro Lanciavicchio di Avezzano, Alberto Santucci che presenterà il “Monologo sul ‘68”. Introduce e coordina Silvano Di Pirro, segretario provinciale Prc. La giornata vuole anche essere l’occasione per programmare iniziative ed eventi verso il 2020, cinquantesimo anniversario della morte di Saverio Saltarelli, il militante del Partito comunista internazionalista ucciso durante gli scontri del 1970 a Milano.

