Pescasseroli, fallimento per gli impianti sciistici

4 Febbraio 2017

Il tribunale accoglie l’istanza del Comune nei confronti della società Gisp La stagione invernale non è a rischio, ma pesa il debito di 800mila euro

PESCASSEROLI. Brutte notizie sulla sorte degli impianti sciistici di Pescasseroli, gestiti dal 2013 da una cordata di imprenditori locali. Il tribunale di Sulmona ha dichiarato il fallimento della società Gestione impianti sportivi Pescasseroli (Gisp), proprietaria delle funivie su Monte Coste delle Vitelle. A presentare istanza di fallimento volontario della Gisp è stato il Comune, che detiene il 100% della società, dopo che le banche hanno chiuso i rubinetti e bussato alla porta della municipalizzata per il rientro di un debito che ammonta a oltre 800mila euro. L’attuale stagione invernale, nonostante la recente sentenza, non dovrebbe essere a rischio. Ma il contratto di gestione con la società Alta Quota potrebbe avere problemi circa la validità dell’accordo, essendo venuta meno una delle fideiussioni richieste nel bando di gara. A spingere definitivamente l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Anna Nanni, a richiedere il fallimento della Gisp è stato il liquidatore, impossibilitato a provvedere con i fondi della stessa società in quanto sottoposti a pignoramento. Una storia che sembra ripetersi a distanza di tempo. Esattamente vent’anni fa veniva dichiarata fallita la Società impianti funiviari (Sif), società di gestione della stazione sciistica. Ora tutti i creditori, trenta giorni prima del 13 giugno, per essere rimborsati potranno depositare richiesta di ammissione allo stato passivo della società dopo l’aggressione al patrimonio della stessa Gisp.

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