Pescasseroli, pianta di marijuana in giardino, denunciata la madre

Le indagini della squadra mobile dell'Aquila sullo spaccio di droga nel Sulmonese portano gli agenti alla villetta della donna di 58 anni, madre di un ragazzo con precedenti. La difesa della donna: "Credevo fossero fiori"
PESCASSEROLI. Dall'esterno sembrava una piantagione di marijuana ma nel giardino della villetta di Pescasseroli, dove gli agenti della Squadra Mobile dell'Aquila hanno fatto un controllo, c'era un'unica pianta, alta circa tre metri e talmente sviluppata in larghezza da dare la percezione che le piante coltivate fossero più di una. Ad essere denunciata per spaccio di sostanze stupefacenti è stata una donna di 58 anni, incensurata: agli agenti ha detto di avere seminato la pianta nel maggio scorso, insieme con altri semi di fiori regalatigli qualche anno prima, senza conoscerne la natura. La Polizia però ha proceduto alla denuncia, ritenendo che la donna volesse solo proteggere il figlio, arrestato per spaccio di droga nel 2001 e poi nel 2004. Al sopralluogo nella villetta gli agenti sono giunti dopo che in un controllo antidroga fatto all'Aquila tra alcuni giovani consumatori di marijuana è venuto fuori che tra i luoghi di rifornimento in provincia ne esisteva uno in zona Pescasseroli, che copriva la richiesta dell'intera area Sulmonese. E così le indagini hanno portato alla villetta di C.D.P. e alla scoperta della pianta.

