Pescina, donna perde due falangi per fermare l’auto sfrenata

4 Giugno 2016

Incidente a Pescina: la 56enne resta ferita, il veicolo senza freni finito contro il muro della caserma dei carabinieri

PESCINA. Ha cercato imprudentemente di spostare la macchina parcheggiata leggermente in discesa. Ha tolto il freno a mano e l’utilitaria ha cominciato a muoversi. Ha preso sempre più velocità mentre lei cercava di bloccarla. Alla fine ha perso due falangi delle dita della mano destra, schiacciate contro il muro della caserma dei carabinieri dove il mezzo è andato a sbattere. Il fatto è accaduto a Pescina, tra la stazione dei carabinieri e i locali della onlus Anfass, un’associazione di volontariato che si occupa di assistenza ai portatori di disabilità. Protagonista dell’episodio una donna di 56 anni, volontaria dell’associazione e collaboratrice dell’Assistente sociale della onlus.

Proprio per spostare l’auto, in divieto di sosta, di proprietà dell’assistente sociale, che era occupata a telefonare, dopo essersi fatta consegnare le chiavi ha cercato, invano, di innestare la retromarcia. Non c’è riuscita e per non disturbare la collega ha pensato di poterla spostare con la forza delle proprie braccia, senza valutare appropriatamente la pendenza della strada, ma non è riuscita a trattenerla. La donna è stata soccorsa dalle persone che si trovavano sul posto.

È stata subito trasportata all’ospedale di Pescina. I sanitari del locale ospedale, constatata la gravità, ne hanno disposto il trasferimento ad Avezzano. Qui è stata sottoposta a intervento di microchirurgia per riattaccare le due dita della mano destra, ma la cosa non è stata possibile per le pessime condizione delle due falangi.

Sul posto dell’incidente il comandante della stazione dei carabinieri di Pescina, Rocco Alì, e la polizia stradale di Avezzano.

Dario Pallotta

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