Pescina e Tagliacozzo scendono nelle piazze per i pronto soccorso

13 Giugno 2020

PESCINA. La mobilitazione popolare arriva domani nelle piazze con due distinte manifestazioni, una a Tagliacozzo e una a Pescina. La richiesta è quella di riaprire subito i pronto soccorso nei due...

PESCINA. La mobilitazione popolare arriva domani nelle piazze con due distinte manifestazioni, una a Tagliacozzo e una a Pescina. La richiesta è quella di riaprire subito i pronto soccorso nei due ospedali cittadini. Manifestazioni che fanno percepire come la tensione stia salendo sulla questione della sanità e sull’esigenza che i servizi sanitari interrotti per il coronavirus riprendano immediatamente. Una problematica che interessa anche l’ospedale di Avezzano dove molte attività ambulatoriali e chirurgiche non sono ancora a regime, altre sono chiuse, causando disagio e grande difficoltà tra i pazienti. Le proteste, organizzate dai due Comuni, si terranno domani a Tagliacozzo, davanti al palazzo del municipio alle 11.30, e a Pescina, nel piazzale del presidio ospedaliero alle 16.30. «Dopo i ripetuti, imbarazzanti annunci da parte della politica regionale», sottolineano gli amministratori comunali in un documento, «dopo il vergognoso silenzio e la dannosa disorganizzazione del manager della Asl, Roberto Testa, dopo che si è tanto parlato di investimenti in sanità locale, dopo che il 3 giugno è stato riaperto il pronto soccorso di Codogno, cuore dell’epidemia da covid in Italia, i Punti di Pescina e Tagliacozzo restano chiusi e per giunta fino a data da destinarsi. È ora che il grido di protesta di tutti i cittadini giunga alle orecchie di chi ha la responsabilità politica e amministrativa del progressivo dannoso smantellamento dei servizi sanitari marsicani».
Regione e Asl sembra stiano facendo di tutto per riattivare i due servizi di pronto soccorso (Ppi) prima che la protesta popolare dilaghi, ma alla base del problema ci sarebbe la carenza di personale, in particolare la difficoltà di gestione del personale medico. Infermieri e operatori socio sanitari sarebbero invece già stati reperiti. Le manifestazione si svolgeranno all’aperto in base alle norme per il contrasto dell’epidemia.
Intanto, c’è attesa per la V commissione consiliare Salute convocata lunedì alle 15 in seduta straordinaria per l’audizione dell’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, che dovrà dare conto sulla situazione degli ospedali abruzzesi e quindi anche del caso Marsica.
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