Pescina, la montagna prende fuoco

Paura a Lupara per un rogo di grandi dimensioni, fiamme domate dopo 4 ore
PESCINA. Paura a Pescina per un vasto incendio che si è sviluppato in località Cardito, al confine con i comuni di Gioia dei Marsi e Ortona dei Marsi. Le fiamme, spinte dal forte vento, hanno poi raggiunto la località di Lupara, fino a sfiorare Casali d’Aschi. Per domare il rogo si è reso necessario l’arrivo di due elicotteri dei vigili del fuoco da Pescara, dato che quelli di base all’Aquila erano impegnati nelle operazioni di spegnimento degli incendi sul Monte Morrone. In serata è arrivato anche un Canadair da Roma. Sul posto è intervenuta anche la Protezione civile di Pescina, Gioia dei Marsi, Celano e il distaccamento Pivec della Valle del Giovenco. Gli elicotteri dei pompieri hanno caricato l’acqua dalla vicina vasca di accumulo di Pescina e hanno spento l’incendio dopo un intervento durato circa quattro ore. A preoccupare era soprattutto l’area della pineta nei pressi di Lupara, dove le fiamme hanno raggiunto un’altezza di almeno otto metri. L’intera zona è stata presidiata per tutta la notte. Sulle cause dell’incendio indagano i carabinieri. A seguire da vicino le operazioni anche il sindaco di Pescina, Mirko Zauri: «Devo ringraziare i vigili del fuoco e tutti i volontari intervenuti, oltre che la Protezione civile regionale che ci ha messo a disposizione gli elicotteri e il Canadar. Grazie anche al Consorzio di bonifica che ha messo a disposizione l’acqua della vasca di Lupara»: Poi l’appello: «Invito tutti i cittadini a non accendere fuochi per pulire le sterpaglie». (l.p.)
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