Pescina, sei giorni di tempo per trovare l’assessore donna

1 Novembre 2020

Caso singolare: il prefetto invita al rispetto della quota rosa Bando del sindaco Zauri: non abbiamo candidate disponibili

PESCINA . Sei giorni per cercare un nuovo assessore donna. Dovranno essere presentate entro il 6 novembre le candidature per entrare a far parte della giunta Zauri. La prefettura dell'Aquila, dopo la segnalazione da parte dei consiglieri di minoranza Tiziano Iulianella, Gianni Parisse, Mirco Mazzocchetti e Alfonsino Scamolla, sul mancato rispetto della legge Delrio, ha chiesto all'amministrazione comunale di mettersi in regola quanto prima.
Il sindaco Mirko Zauri, memore di quanto accaduto nel 2015 quando lui era consigliere d'opposizione e segnalò insieme ai suoi colleghi l'assenza in giunta di donne, ha subito emesso un bando per cercare un assessore donna. Le caratteristiche richieste sono residenza nel Comune di Pescina, diploma di scuola superiore, sostegno al programma di mandato e capacità necessarie per poterlo mettere in pratica. «Abbiamo applicato nella composizione della giunta una sorta di manuale Cencelli», commenta il primo cittadino, «ma l'opposizione ha scritto al prefetto per il mancato rispetto della legge Delrio e a sua volta il prefetto ci ha imposto di inserire una donna in giunta. Siamo stati costretti a fare un bando perché le due donne candidate nella nostra lista, che subito abbiamo contattato, non si sono rese disponibili a ricoprire questo ruolo». Zauri e i suoi, quindi, hanno emesso il bando che scadrà venerdì.
Per accogliere un'altra donna il sindaco dovrà rivedere la giunta attualmente composta da Luigi Soricone, vicesindaco con deleghe a Sanità, Lavori pubblici e Sociale, Guido Verrocchia assessore alla frazione e al Patrimonio, Roberta Cococcia assessore Commercio, Attività Produttive e Pari opportunità, Antonio Odorisio assessore allo Sport e all’Ambiente. «Per il momento non abbiamo ancora visto se ci sono candidate perché siamo molto impegnati con l'emergenza Covid», continua il primo cittadino, «ma credo che sicuramente si presenterà qualcuno. Quando abbiamo composto la giunta l'attuale presidente del consiglio Vincenzo Parisse, che ringrazio, ha fatto un passo indietro e lasciato il suo posto in giunta a Roberta Cococcia. Ora dovendo fare una giunta composta per il 50 per cento da donne e per il 50 da uomini dovremo togliere un uomo, ma ancora non abbiamo deciso chi. Lo stabiliremo insieme. Ci tengo a precisare che quando nella passata legislatura, come opposizione, segnalammo il mancato rispetto della legge Delrio lo facemmo perché in giunta non c'era nessuna donna, pur essendoci rappresentanza femminile in consiglio tra le fila della maggioranza». (e.b.)
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