Pescina, tenta di darsi fuoco sulla corsia d'emergenza dell'A25

5 Luglio 2017

L'uomo - indagato per ammanchi nella banca dove lavora - è stato soccorso da Polizia stradale e 118, e poi trasportato in elicottero in un ospedale di Roma

PESCINA. Tenta di darsi fuoco dopo aver accostato sulla corsia di emergenza. Si tratta di un bancario marsicano, D.M., accusato di un furto milionario a un istituto di credito, dove sarebbero venuti a mancare ingenti somme di denaro. E' avvenuto al chilometro 110.500, all'altezza del casello autostradale di Pescina (L'Aquila), direzione Roma. Nell'auto è stata trovata una tanica di benzina e pare ci fosse anche una corda. Secondo la ricostruzione della Stradale, intervenuta sul posto per i rilievi e per regolare il traffico, l'uomo avrebbe accostato sulla corsia di emergenza, sarebbe sceso e si sarebbe cosparso di benzina, per poi innescare le fiamme. Dopo la segnalazione degli automobilisti che stavano transitando sulla A25, sul posto è intervenuto il 118. E' arrivato l'elisoccorso e il paziente è stato trasportato prima all'ospedale di Avezzano e poi trasferito nella Capitale. Alcune settimane fa l'uomo aveva fatto perdere le sue tracce e, con una telefonata ai familiari, l'aveva fatto sapere di stare bene. Pare che il bancario si sia reso protagonista di svariate distrazioni (in particolare piccole cifre sparite un po' alla volta) sui conti dei clienti. Parte dei fondi sarebbe stata trasferita in istituti all'estero. Sul caso sono in corso indagini del sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato.

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