Pescocostanzo, turista scrive al sindaco: offerta inadeguata
PESCOCOSTANZO. Offerta turistica non adeguata, questo il contenuto di una lettera aperta al sindaco Roberto Sciullo inviata da un affezionato di Pescocostanzo. Sono 40 anni che Aldo Vella trascorre...
PESCOCOSTANZO. Offerta turistica non adeguata, questo il contenuto di una lettera aperta al sindaco Roberto Sciullo inviata da un affezionato di Pescocostanzo. Sono 40 anni che Aldo Vella trascorre le sue vacanze nel paese abruzzese ma quest’anno è rimasto deluso. «Dopo una lettura attenta del programma delle manifestazioni, sono rimasto deluso dalla povertà e superficialità dell’offerta culturale», ha commentato, «non una rassegna musicale o cinematografica, nessun evento collegato alla straordinaria storia urbanistica, architettonica e civile del luogo, in modo da integrare la semplice visita affidata al turista. L’ho sentito da passanti appellarlo genericamente medievale, nessuna guida all’altezza. Persino l’offerta commerciale è carente in qualche settore». Valle ha affermato che «la cosa che fa indignare un qualsiasi ospite è l’assenza di un’edicola di giornali: un Comune che rinuncia a questo minimale servizio non so come sia giunto ad essere tra i borghi più belli d’Italia. Mi dicono che le casse del Comune sono piene, caso rarissimo di questi tempi. Ma, caro sindaco, lei dovrebbe sapere che un Comune è ricco non quando ha i soldi in cassa, ma quando ha i servizi per il cittadino». (e.b.)

