Pescomaggiore, ampliamento della cava

16 Dicembre 2022

La commissione comunale dice sì, ora dovrà pronunciarsi la Regione. L’Aquila coraggiosa: ma manca un piano generale

L’AQUILA. Nella seduta della seconda commissione consiliare Gestione territorio è stato espresso parere favorevole all’ampliamento della cava di Pescomaggiore fino alla località Piano di Macchia (Demanio di Filetto).
La maggioranza di centrodestra ha votato compatta a favore, mentre tra le fila della minoranza ci sono state alcune astensioni, come ad esempio quelle del Pd, e l’unico voto contrario espresso dal gruppo L’Aquila coraggiosa.
«La zona interessata è già fortemente colpita», spiegano in una nota Lorenzo Rotellini e Simona Giannangeli, consiglieri dell’Aquila coraggiosa, «ci troviamo alle porte del Parco nazionale del Gran Sasso, zona che in altri posti in Italia verrebbe detta “zona di protezione”. Tutto ciò in Abruzzo non esiste a causa della mancanza della zonizzazione. È chiaro che si sta cavando una montagna intera senza sapere a che punto è il riempimento degli scavi precedenti», sottolineano Rotellini e Giannangeli, «perché in commissione non ci è stata data risposta. Mancando un Piano regionale delle attività estrattive, la palla passa ora alla Regione e ai tecnici che dovranno stabilire se si potrà procedere con le nuove estrazioni».
Tuttavia, come sottolinea Rotellini, «non si tratta di una presa di posizione contro questa cava in sé né tantomeno contro l’imprenditore in questione, ma più che altro è una presa di posizione per ribadire che serve una più ampia discussione a livello regionale, visto che in Abruzzo manca un piano strutturale sulle cave. Tra le altre cose», aggiunge Rotellini, «vorremmo sapere anche a che punto è il riempimento di altre cave del territorio aquilano». (a.r.)