Pestarono due clienti nel bar Titolari finiscono a processo

15 Febbraio 2020

RAIANO. Presero a pugni due clienti che avevano acceso una sigaretta all’interno del loro locale. Ieri sono stati rinviati a giudizio. A finire sotto processo per lesioni aggravate sono Gabriele...

RAIANO. Presero a pugni due clienti che avevano acceso una sigaretta all’interno del loro locale. Ieri sono stati rinviati a giudizio. A finire sotto processo per lesioni aggravate sono Gabriele Arrotino di 46 anni e Salvatore Franzese, tutti e due originari di Castelvecchio Subequo. Tutto è avvenuto nella serata del 30 marzo del 2016, all’interno di un bar di Raiano, quando un giovane del comprensorio accese una sigaretta nonostante nel locale vigesse il divieto di fumare. Un gesto che è stato interpretato come “un’offesa» dai proprietari del locale che, secondo l’accusa, si scagliarono contro il giovane e l’amico, massacrandoli di botte. Uno dei due è finito in coma tanto che dalle lesioni sarebbero derivate invalidità permanenti. L’altro ha riportato una frattura scomposta alla falange con 29 giorni di prognosi. La Procura aveva chiesto il processo anche per Domenico e Fulvio Franzese, entrambi assolti per non aver commesso il fatto. I due, secondo la ricostruzione emersa nel corso dell’udienza, quella sera sarebbero intervenuti ma solo per prestare soccorso alle vittime. Le indagini sono state svolte da gli uomini della squadra anticrimine, guidati da Daniele L’Erario. La prima udienza si terrà il 29 settembre. (c.l.)
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