Pesticidi nel Fucino: multati i titolari di 3 aziende agricole

Nel mirino dei carabinieri forestali i macchinari utilizzati Rilevate irregolarità nei registri delle manutenzioni
AVEZZANO. Sono tre le sanzioni elevate nei confronti di altrettante imprese agricole nell’ambito dei controlli effettuati dai carabinieri forestali sulla regolarità dei macchinari utilizzati per lo spargimento di pesticidi e di prodotti fitosanitari in agricoltura. Le multe per violazione della normativa vigente sono state elevate nei confronti di G.D.B., 61 anni, e A.C. (23) titolari di imprese con sede ad Avezzano e di E.C. (47) proprietario di una ditta di Luco dei Marsi. In particolare i militari hanno rilevato irregolarità nei registri in cui vanno annotate le manutenzioni ordinarie relative ai macchinari impiegati e necessarie al loro corretto funzionamento. La sanzione prevista dalla legge va da un minimo di 500 ad massimo di 1.500 euro. Condotta con l’ausilio del XVI nucleo elicotteri del Raggruppamento aeromobili carabinieri di Rieti, l’operazione ha riguardato le aziende agricole fucensi. Nei giorni scorsi i carabinieri forestali di Avezzano hanno eseguito controlli in tutta la piana del Fucino concentrando la loro attenzione su alcune aziende che stavano utilizzando prodotti fitosanitari e pesticidi su terreni agricoli di cui avevano la piena disponibilità. I controlli sono stati effettuati a bordo di un Nh 500, con il sorvolo aereo che ha consentito ai militari non solo di individuare i particolari lavori agricoli da attenzionare, ma anche di potersi spostare rapidamente sui luoghi da controllare. I carabinieri forestali hanno concentrato la loro attenzione sulle macchine utilizzate per lo spargimento dei pesticidi riscontrando che i controlli periodici cui sarebbero state sottoposte non erano stati correttamente annotati sugli appositi registri, così come previsto dalla normativa del settore. Secondo il decreto legislativo 150 del 14 agosto 2012, infatti, «le attrezzature per l'applicazione dei prodotti fitosanitari impiegate per uso professionale vanno sottoposte a controlli funzionali periodici, al fine di assicurare che i prodotti fitosanitari possano essere accuratamente dosati e distribuiti, poiché lo stato delle attrezzature dovrebbe essere tale da consentire operazioni sicure, evitare perdite di prodotti fitosanitari ed essere controllate e arrestate immediatamente dall’operatore». I controlli, assicurano i carabinieri forestali di Avezzano, proseguiranno anche nei prossimi giorni per verificare che le dispersioni nell’ambiente di tali sostanze siano in linea con i dettami europei, al fine di tutelare la salute dei “gruppi vulnerabili” intesi come quella parte di popolazione costretta a confinarsi in casa a causa di eventuali regimi di quarantena o isolamento domiciliare dovuti all’emergenza Covid che risiede nelle aree dove vengono praticate coltivazioni irrorate con biocidi e prodotti fitosanitari.
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