Petizione per un campo da basket all’aperto

12 Maggio 2022

Un liceale consegna 100 firme in Comune: l’impianto si può realizzare nel futuro parco periurbano

AVEZZANO. Un giovane studente liceale, dall’alto senso civico, avvia una petizione per chiedere al Comune di Avezzano di realizzare un campo da basket.
L’amministrazione comunale è arrivata al primo posto in un bando da 940mila euro del Patto territoriale della Marsica allo scopo di realizzare un parco periurbano dedicato allo sport nella zona nord della città. Quale migliore occasione per valorizzare anche la pallacanestro? Da qui la proposta di Vittorio Chichiarelli, giovane studente del Liceo classico, che ha formato un comitato cittadino e raccolto 100 firme per chiedere al Comune di Avezzano di creare, all’interno del futuro parco periurbano, «un campo da pallacanestro all’aperto, pubblico e a uso interamente ricreativo».
Il progetto prevede la creazione di un parco di oltre 7 ettari nel quartiere Pulcina-Barbazzano. Dovrebbe sorgere su due distinte aree comprese tra via Massa d’Albe (Panoramica) e via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Nella richiesta che il Comitato ha presentato al Comune è stato evidenziato che il campo deve essere facilmente raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblici, per dare la possibilità a tutti di arrivarci anche senza usare l’auto, deve essere sicuro e possibilmente lontano dalle abitazioni per evitare disagi nella convivenza tra gli sportivi e i residenti.
«Per il raggiungimento di tale scopo, invitiamo il Comune alla riqualificazione di spazi comunali già esistenti, abbandonati o non adeguatamente sfruttati», hanno precisato nel documento protocollato in municipio, «se ciò non dovesse risultare possibile, approviamo la risoluzione del problema tramite un esproprio di una piccola porzione di terreno necessaria solo ai fini della costruzione e di estensione pari a 510 metri quadrati». I giovani del comitato, inoltre, hanno descritto nel dettaglio come deve essere il campo, soffermandosi sugli aspetti tecnici, e cosa non deve mancare per renderlo efficiente e fruibile nella maggior parte dell’anno.
«Chiediamo al Comune che, per quanto possibile, non venga intaccato l’ecosistema naturale e l’assetto ambientale precedente alla costruzione del campo da pallacanestro», hanno chiarito dal comitato, «e che non si vengano a creare altre forme di inquinamento non presenti precedentemente alla costruzione e che causino fastidio ai residenti nelle vicinanze della zona da gioco».