Petrella Liri, frana minaccia le case

30 Maggio 2019

Comune commissariato e residenti preoccupati: «Ci sono i soldi per la sicurezza»

CAPPADOCIA. Vivono nelle case sorrette da travi di legno che rischiano di crollare da un momento all’altro. È la situazione da incubo per alcune famiglie di Petrella Liri, frazione montana nel comune di Cappadocia. Uno scenario che risale a otto anni fa quando uno smottamento provocò danni e rese pericolanti alcune case. Ora i residenti tornano a chiedere un intervento perché, dopo un immobilismo durato forse troppo, i soldi sono arrivati, ma i lavori non sono mai cominciati. Esiste un finanziamento per la messa in sicurezza di 250mila euro assegnato dalla Regione a febbraio di quest’anno. «Eravamo felici di questa novità risolutiva», spiega Umbra Matalucci, proprietaria di un’abitazione che si trova proprio di fronte a una struttura puntellata e che fortunatamente ha anche una casa a Roma dove si trova attualmente, «ma poi è caduta l’amministrazione e temiamo che l’iter venga rallentato nonostante il finanziamento». A marzo del 2011 una quindicina di abitazioni furono sgomberate a causa di crepe e lesioni sulla strada e su diverse pareti. Tecnici della Regione effettuarono un sopralluogo e intervennero anche i vigili del fuoco. Fortunatamente la maggior parte erano seconde case di proprietà di inquilini che riuscirono a trovare una sistemazione stabile a Roma. Poi, però, con una provvisoria messa in sicurezza, anche con l’utilizzo di travi in legno, le famiglie rientrarono in casa, ma sempre con la paura di crolli imminenti oppure un riacutizzarsi dell’evento franoso. Dopo lo smottamento si cercò di capire quale problema ci fosse alla base del movimento in atto. Si era parlato di un cedimento della roccia che muovendosi provocò le piccole fratture nella parte sottostante, oppure di uno scivolamento dovuto alle piogge. Ora che i soldi sono arrivati, i proprietari chiedono che i lavori vengano messi in atto nonostante ci sia in Comune un commissario prefettizio al posto del sindaco. L’ex primo cittadino, Lorenzo Lorenzin, è decaduto infatti alla fine di aprile.
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