Petrella si dimette con una lettera a Biondi

L’assessore lascia: «Vado a ricoprire la carica di vicepresidente di Magna Carta». Pronto l’ingresso di Maria Luisa Ianni
L’AQUILA. Non è stato un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era nell’aria da settimane e già anticipata. Ma è stato un addio insolito quello dell’assessore comunale all’Innovazione tecnologica, Monica Petrella. In genere, quando ci sono dimissioni concordate di un componente della giunta comunale, la comunicazione avviene ufficialmente insieme al sindaco, che presenta anche il successore.
Invece ieri mattina, a Palazzo Fibbioni – sede degli uffici del sindaco – è avvenuto qualcosa di anomalo: l’assessore Petrella ha annunciato le sue dimissioni al termine della conferenza stampa sulla presentazione del progetto innovativo sull’attivazione del fascicolo elettronico del cittadino (di cui riferiamo accanto).
E con una sorta di “lettera” indirizzata al sindaco, Pierluigi Biondi, della quale Petrella ha dato lettura, dopo averla fatta recapitare al primo cittadino. Questo il testo: «Con la presente sono a rassegnare le dimissioni da assessore del Comune dell’Aquila. Nel significarti la mia stima, sono a sottolineare come le stesse si debbano unicamente alla richiesta di disponibilità, da me accordata, da parte del senatore Quagliariello, a rivestire il ruolo di vice presidente nazionale della Fondazione Magna Carta, con delega all’innovazione e alle aree interne. Questa nuova sfida mi vedrà impegnata più tempo a Roma, dove la Fondazione ha sede, non consentendomi di adempiere all’incarico di assessore, da te affidatomi, con senso di responsabilità, dedizione ed energia, consapevole dell’alto valore per la collettività. Lavorare con te, in una squadra di governo, è stato un onore. Ti ringrazio per la fiducia. Ringrazio i cittadini, i dipendenti comunali per la collaborazione che ho ricevuto da loro, i consiglieri comunali tutti, nonché i miei colleghi assessori. È evidente che il mio impegno per L’Aquila non finirà qui. Sono certa che il ruolo che andrò a ricoprire mi consentirà di essere più incisiva per la nostra città». Chiudendo con «buon lavoro» e «cari saluti».
Ma tenendo conto del fatto che il nome di Monica Petrella serpeggiava da mesi sulle bocche di diversi consiglieri di maggioranza e che il sindaco, dopo avere ripetuto più volte e a gran voce che non l’avrebbe sostituita, sotto sotto cercava l’occasione giusta per placare i mal di pancia, quella ufficiale è una versione poco credibile. La sostituta dovrebbe essere Maria Luisa Ianni, di Forza Italia. A meno di ripensamenti.
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