Petrilli: andrò a Strasburgo per un sit-in di protesta
L’AQUILA. «Il 4 ottobre sarò a Strasburgo, davanti la sede della Corte europea dei diritti dell’uomo, per un sit-in di protesta, al quale invito tutti i democratici a partecipare».L’invito arriva da...
L’AQUILA. «Il 4 ottobre sarò a Strasburgo, davanti la sede della Corte europea dei diritti dell’uomo, per un sit-in di protesta, al quale invito tutti i democratici a partecipare».
L’invito arriva da Giulio Petrilli che torna a sollecitare un risarcimento «per sei anni di ingiusta detenzione».
«Poco tempo fa una sentenza della Corte europea condannava la Russia per aver dato un risarcimento non adeguato a un suo cittadino che aveva una situazione identica alla mia! Ma a me, nonostante sei anni di carcere ingiusto, non hanno risarcito nulla. Questa protesta è contro la norma italiana che vieta il risarcimento per ingiusta detenzione a causa di presunte “cattive frequentazioni”. La Corte europea di Strasburgo difende l’Italia su questo comma anticostituzionale, ma sullo stesso problema condanna la Russia. Io», aggiunge Petrilli, «avevo deciso di arrendermi e non fare più nulla. Ma, dopo questa sentenza, il 4 ottobre, a partire dalle 10, darò vita a Strasburgo a un sit-in di protesta contro la giustizia dei potenti. Invito tutti e tutte a partecipare».
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