Petrocchi: «Accoglieremo i profughi»

L’AQUILA. «L'Arcivescovo metropolita dell'Aquila, Giuseppe Petrocchi, ha affidato all'Ufficio per la Pastorale sociale, guidato dal sacerdote don Dante Di Nardo, il coordinamento delle iniziative che...
L’AQUILA. «L'Arcivescovo metropolita dell'Aquila, Giuseppe Petrocchi, ha affidato all'Ufficio per la Pastorale sociale, guidato dal sacerdote don Dante Di Nardo, il coordinamento delle iniziative che le realtà ecclesiali aquilane (parrocchie, associazioni, istituti religiosi) intendono mettere in atto per rispondere all'appello di papa Francesco, nonostante le gravi difficoltà, a tutti note, causate dal sisma del 2009, che ha reso inagibili numerose strutture appartenenti alla Diocesi».
A renderlo noto è l'ufficio stampa della Diocesi che specifica: «La Caritas diocesana continuerà, a nome della diocesi, a svolgere le attività assistenziali a vantaggio degli indigenti, coordinandosi, per quanto riguarda le iniziative in favore dei profughi, con l’Ufficio per la pastorale sociale». Intanto già diverse realtà in città si stanno organizzando per accogliere il maggior numero possibile di profughi, tra queste la parrocchia di Pile, gestita da don Ramon Mangili, la struttura di Pizzoli gestita dall'Arci e la Mensa di Celestino, a piazza d'Armi, che grazie alla Fraterna Tau onlus già ospita 40 ragazzi provenienti dalle realtà più svantaggiate del mondo. Proprio in questi giorni, per rispondere alle parole del Pontefice: «Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi rivolgo un appello alle parrocchie, alle comunità religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa ad accogliere una famiglia di profughi».

