Petrocchi: «La visita del Papa nel segno di pace e perdono»

Così il cardinale ai fedeli. E un invito a «non scivolare verso la spettacolarizzazione»
L’AQUILA. «Non confondiamo la manifestazione Perdonanza con l’evento visita pastorale di Papa Francesco». Il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi ha voluto lanciare alla città un messaggio chiaro: non dimenticare mai la forza e la “centralità” del messaggio spirituale di Papa Celestino V. Il Pontefice da pastore universale verrà all’Aquila, domenica 28 agosto dalle 9 alle 13, a incontrare, salutare e confortare le sue “pecorelle” che dal 2009 in poi hanno dovuto superare momenti dolorosi e difficili. «Non scivoliamo verso la spettacolarizzazione» ha chiosato ancora il cardinale e anche qui il senso è evidente: il Santo Padre non è una delle “star” dell’edizione 2022, la sua presenza ha ben altro significato e valore: «Raccoglimento, preghiera, penitenza, perdono, pace». Tutto alla luce dell’eredità spirituale del santo Papa Celestino V.
IL CONVEGNO
L’arcivescovo ha ribadito il “senso vero” della visita di Papa Francesco presentando ieri mattina nell’aula magna dell’istituto di Scienze religiose “Fides et ratio”, il convegno “storico e pastorale” che si terrà sabato 20 agosto dalle ore 9 nella sala Ipogea dell’Emiciclo (sede del consiglio regionale) dal titolo “Da Celestino a Francesco. Una chiesa della misericordia e della speranza”. Presenti anche don Daniele Pinton, lo storico Walter Capezzali e don Claudio Tracanna che cura la comunicazione della diocesi. Petrocchi ha parlato dell’importanza della preparazione spirituale alla visita di Papa Francesco. Nei prossimi giorni ci saranno momenti di riflessione e preghiera in tutte le parrocchie. «La Perdonanza», ha sottolineato il cardinale, «è per L’Aquila un dono prezioso, fonte di grandi benefici spirituali».
LA STORIA
Il convegno del 20 agosto nasce però anche per riportare la verità storica su Celestino V e sul profondo significato del suo messaggio. Dopo i saluti del vescovo ausiliare Antonio D’Angelo, del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ci sarà – nella prima parte – una prolusione dell’arcivescovo Petrocchi e a seguire le relazioni di Rosalba Erminia Paola Manes della Pontificia Università Gregoriana sulla “Misericordia nel vangelo di Luca” e di don Luigi Maria Epicoco, assistente ecclesiastico del Dicastero Vaticano per la comunicazione su “Il Viaggio e la speranza”. La seconda sarà più storica. Il professor Walter Capezzali approfondirà alcuni aspetti del breve pontificato di Celestino V mentre don Daniele Pinton, direttore e docente dell’Istituto di Scienze religiose si soffermerà sul “Linguaggio mistagogico-rituale della Perdonanza”. Capezzali, anticipando alcuni temi della sua relazione, ha detto che il convegno è l’erede di quelli di altissimo livello che, quando nacque la “moderna” Perdonanza (1983 e anni seguenti), furono momenti fondamentali della manifestazione. Capezzali ha ricordato alcuni dei prestigiosi relatori come Raul Manselli, Edith Pasztor, Alessandro Clementi. Don Claudio Tracanna ha anche voluto ribadire un concetto: la Perdonanza è certamente il Giubileo aquilano ma non va confuso con il primo Giubileo nella storia della Chiesa che è quello indetto nel 1300 dal successore di Celestino, Bonifacio VIII. Capezzali ha fatto capire che presto potrebbero venir fuori novità sulla volontà o meno di Bonifacio VIII di cancellare la Bolla del Perdono.
PERCORSI DEL PAPA
Si precisano sempre più alcuni aspetti organizzativi. Il Papa dopo l’arrivo alle 8.30 con l’elicottero allo stadio “Gran Sasso-Acconcia” percorrerà con l’auto 500 L, via Cencioni e via della Crocetta, poi imboccherà il circuito di Collemaggio, passerà sotto il tunnel, risalirà per via Caldora e poi viale Collemaggio, viale Crispi e il Corso per arrivare alle 9 in piazza Duomo.
CORTEO STORICO
Il corteo storico per motivi di sicurezza è stato anticipato a mercoledì 23 agosto. Partirà alle 17 circa da Palazzo Fibbioni per arrivare intorno alle 20 a Collemaggio dove giungerà anche la Fiaccola per l’accensione del tripode. Il tubo (dove un tempo c’era la Bolla) portato dalla Dama e scortato dal Giovin Signore sarà simbolicamente consegnato all’arcivescovo o al vescovo ausiliare.
SI CAMBIA ANCHE AL RIENTRO
Quest’anno il corteo del rientro della Bolla nel tardo pomeriggio di lunedì 29 agosto sarà molto più “corposo” che nel passato e quindi molto simile a quello dell’andata.
LETTURA DELLA BOLLA
Da quanto si è appreso – e come era prevedibile – il 28 agosto prima dell’apertura della Porta Santa non sarà letta sul palco la Bolla di Celestino V che invece sarà posizionata all’interno della Basilica di Collemaggio vicino al Mausoleo del Papa del Perdono. Il Papa la vedrà quando, dopo la messa, entrerà nella basilica per pregare davanti ai resti mortali del suo predecessore.
PARENTI VITTIME
C’è tempo fino a lunedì 8 agosto per inviare, con email, il modulo per chiedere di poter partecipare in piazza Duomo all’incontro del Pontefice con i parenti delle vittime del sisma 2009.
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